Porto-Inter è un rebus complicato da risolvere: 0-0 al 45'
Sono stati 45 minuti indecifrabili, un tempo intero scivolato via sull’equilibrio più totale: finisce 0-0 la prima frazione tra Porto e Inter, con poche occasioni da entrambe le parte e una gara bloccata sotto ogni punto di vista. È la partita delle piccole differenze, sarà la gara dei dettagli. Come sempre in Champions League, come sempre nelle sfide da dentro o fuori.
Porto-Inter è un rebus complicato da risolvere: 0-0 al 45'
La fucilata di Uribe dai 25 metri dopo appena due minuti di gioco avrebbe potuto stravolgere la partita, ma la leggera deviazione in corner di Onana ha portato la sfida su un altro piano. Attesa, tanta pazienza e gestione senza mai forzare il ritmo: i primi venti minuti sono scivolati via tra qualche strappo, come quello in cui Dzeko ha provato a sorprendere Diogo Costa da posizione defilata, e sulle azioni estemporanee da parte dei lusitani.
L’Inter nel primo tempo ha fiutato il pericolo, la squadra di Inzaghi si è messa in trincea per evitare eventuali affondi da parte di Taremi e compagni: l’iraniano ha provato a sbloccare il match con una conclusione a giro senza però inquadrare lo specchio della porta. Proprio da una fiammata è arrivata l’occasione più ghiotta per il Porto, dopo una serie di tocchi nello stretto i padroni di casa sono arrivati al tiro con Evanilson, ma la conclusione è stata deviata sul fondo da Dimarco. Nel finale ci hanno provato prima Lautaro e poi Eustaquio, ma entrambe le occasioni non sono servite per stappare una sfida parecchio bloccata.

