Pepo Martinez: "Vanno rivisti i primi tempi, bisogna sottolineare le cose che non facciamo al top! E sugli errori..."
Il Pepo Martinez ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport. Lo spagnolo ha risposto a diverse domande riguardanti la sua nazionale ma non solo. Il portiere ha infine detto la sua riguardo i tanti gol che l'Inter sta prendendo in questo avvio di campionato, due dei quali però arrivano da suoi errori. Proprio sugli errori commessi da lui stesso la risposta non poteva che essere: "Tutti possono commettere errori..." Di seguito un estratto dell'intervista...
Le parole del Pepo Martinez
Ecco, passiamo all’Inter.
“Stiamo bene, però è importante sottolineare le cose che non stiamo facendo al top, penso soprattutto alla fase difensiva: incassiamo troppi gol. È facile guardare indietro verso il portiere, ma siamo una squadra e dal primo all’ultimo di noi dobbiamo alzare il livello, e credo che lo faremo perché se abbiamo una caratteristica è quella di avere sempre fame. Vogliamo vincere sempre, cercare di migliorare, aggiungere qualcosa in ogni partita per arrivare al top nei momenti decisivi della stagione”.
Diciamo che è meglio non andare sotto 2-0, come con la Roma o il Madrid.
“Esattamente. Sicuramente i primi tempi vanno rivisti, ci siamo rilassati in certe situazioni e non possiamo permettercelo, però sono tranquillo perché la squadra è consapevole del problema e lì porremo la nostra attenzione. Peccato per la partita persa qui a Madrid, siamo andati vicini a fare risultato contro una squadra di grande qualità. Siamo forti e possiamo giocarcela con chiunque, ma per farlo dobbiamo evitare di dare vantaggi ai rivali perché a volte ti va bene e altre no”.
Per lei è un momento particolare: gli errori col Madrid e l’Udinese, poi l’arrivo in nazionale.
“Io vivo tutto con tranquillità, nel bene e nel male. Un errore lo può fare chiunque, l’importante è analizzarlo per evitare di ripeterlo, non c’è un’altra strada. Non bisogna puntare il dito sul singolo quando sbaglia, perché fa parte del calcio. Senza errori non dico che non ci sarebbero gol, ma ce ne sarebbero molti di meno. È successo a me, può succedere a un altro. L’importante in una squadra come l’Inter è stare uniti e se uno ha una brutta giornata cercare di aiutarlo. Ripeto, con naturalità”.

