Obiettivo pareggio di bilancio entro 2-3 anni. Ma serviranno altri mercati in attivo
Non solo il prestito di Oaktree: un'altra scadenza che attende l'Inter nei primi mesi del 2024, più precisamente a marzo, è la presentazione alla UEFA delle previsioni di bilancio, per dimostrare il rispetto del Settlement Agreement. A fare il punto sono i colleghi de La Repubblica: "La verifica dello scorso ottobre ha dato risultati positivi e l’attesa è che le cose possano anche migliorare. L’Inter ha chiuso il bilancio al 30 giugno scorso con un debito lordo di 807 milioni - di cui 409 riferibili a un bond - con una posizione finanziaria netta (debiti meno crediti e cassa) di meno 395 milioni, e patrimonio netto passivo per 161,9. Per quanto riguarda il conto economico, la società nerazzurra ha chiuso l’ultimo esercizio con 85 milioni di perdite, in miglioramento rispetto alla stagione precedente di oltre 54 milioni".
L'obiettivo è raggiungere il pareggio in due o tre anni, grazie al costo della rosa, calato del 12 per cento nell’ultimo anno, agli incassi da stadio in crescita e alla sostituzione dello sponsor insolvente Digitalbits con Paramount+, a cui si sono aggiunti Ebay e Qatar Airlines. Perché i conti tornino, visto l'ammontare degli interessi sul debito, l'Inter continuerà ad essere costretta a fare mercato in attivo.

