Non è la solita Inter, la Roma ribalta tutto: 2-1 al 45' coi gol di Mancini ed ElSha
Senza Simone Inzaghi, non è la solita Inter. Sembra una frase fatta, ma per ora non lo è nella sfida dell'Olimpico, visto che i nerazzurri hanno tirato una sola volta in porta. Lautaro e compagni soffrono tremendamente l'impeto della Roma in avvio e si fanno rimontare, dopo il vantaggio firmato da Acerbi al 17', con due situazioni leggibili: Mancini sorprende di testa, El Shaarawy beffa Sommer in ripartenza. Guida 2-1 la Roma e i nerazzurri dovranno svoltare nella ripresa, ond'evitare un ko pesante.
L'avvio è shock: la Roma non fa ragionare Calhanoglu e sfiora il gol. Ma Acerbi sistema tutto
L'avvio è shock per i nerazzurri, che soffrono tremendamente la pressione di una Roma molto aggressiva. El Shaarawy costringe Sommer alla parata decisiva dopo un solo minuto, poi ecco la chance per Pellegrini. Calhanoglu fatica a ragionare e sbaglia qualche pallone di troppo, con la manovra che ne risente, poi i nerazzurri escono dalla pressione iniziando a trovare spazio per il tiro da fuori. Da uno di questi nasce il corner che porta al vantaggio: Lukaku allontana e serve Acerbi, che batte Rui Patricio con una traiettoria a palombella. Non c'è fallo di Thuram, in offside e in pressing sul portiere: Guida convalida ed è 1-0 al 17'.
La Roma risorge: Mancini-ElSha ribaltano l'Inter, è 2-1 al riposo
Dopo il gol, però, l'Inter torna a trottellare e non riesce mai a trovare gli attaccanti, faticando a proporre il consueto gioco fatto di sovrapposizioni e costante presenza nell'area avversaria. La Roma chiude ogni spazio, resiste sui corner e pareggia al 27': Mancini approfitta della staticità della difesa su un calcio piazzato e pareggia, 1-1 giallorosso. I nerazzurri si buttano in avanti, sprecano due chances con Dimarco e Barella, e vengono infilati al 44': ripartenza fulminea della Roma, El Shaarawy riceve e batte Sommer con una strana traiettoria, frutta di un tocco imperfetto di collo. Esultano i giallorossi ed esplode l'Olimpico: 2-1 al riposo per una Roma che sogna il poker di vittorie con De Rossi.

