LIVE - Porto, Conceição: "Vogliamo andare ai quarti. Io vicino all'Inter? No"

LIVE - Porto, Conceição: "Vogliamo andare ai quarti. Io vicino all'Inter? No"TUTTOmercatoWEB.com
martedì 21 febbraio 2023, 20:14Primo piano
di Patrick Iannarelli

dall'inviato a San Siro, Milano

19.44 - Tra pochi minuti Sergio Conceição, allenatore del Porto, interverrà in conferenza stampa per analizzare il match contro l'Inter.

20.00 - È iniziata la conferenza stampa del tecnico: "Mi fa piacere rivedere Inzaghi, ma adesso facciamo un altro lavoro - più impegnativo, ma comunque appassionante -. Mi aspetto una partita difficile, hanno perso solo una gara. Già conoscevo il suo modo di giocare".

Novità sui convocati? Come valuta l'Inter?

"Alcuni giocatori sono infortunati, ma ogni ora che passa è importante per il recupero. Non sono pronti per giocare 90 minuti, ma sono comunque venuti con noi per giocare questa trasferta. L'Inter è una squadra forte, piena di grandi giocatori, è in uno dei campionati più competitivi del mondo, negli ultimi tre mesi hanno perso soltanto una volta. Ma siamo consci anche delle nostre qualità. Siamo un club storico e dobbiamo presentarci come tale. Il passaggio ai quarti di finale è complicato, ma è il nostro obiettivo".

Il Porto negli ultimi anni ha fatto molto bene

"Il Porto è una squadra con grande storia, sicuramente Simone e Acerbi (durante la conferenza, ndr) sono stati influenzati nel loro giudizio da questo. Cercheremo di dare il massimo per poter raggiungere l'obiettivo".

Preferisce un'Inter con o senza Lukaku?

"Sceglie Inzaghi, è una domanda per lui. Non ho preferenze, le ho per i miei attaccanti".

Otavio e Uribe sono infortunati. Perché sono venuti anche loro?

"Sono in un periodo che stanno recuperando, tutti i minuti sono importanti. Vedremo se domani saranno a disposizione per dieci, venti o quartacinque minuti.  È rischioso? Ma lei è così preoccupato?".

Quali emozioni prova a tornare a San Siro?

"L'emozione c'è sempre, ho sempre un grande affetto per questo paese. All'Inter ho giocato un po' meno ad alto livello dopo le stagioni con Lazio e Parma. Non sono stato così forte, ma comunque ho sempre dei bei ricordi. Ma questo è il passato, domani la cosa più importante è Inter-Porto".

È stato mai vicino ad allenare l'Inter?

"No, niente". 

Il percorso Champions?

"È sempre più difficile, l'ultima squadra a vincere una Champions fuori dai 5 campionati top è stato proprio il Porto, vent'anni fa. Comunque rimane la miglior competizione del mondo, le partite sono sempre diverse".

Domani sera potrebbero esserci spazi per ripartire vista la pressione alta dell'Inter?

"Non possiamo fuggire da ciò che siamo come squadra, anche noi facciamo pressione e siamo aggressivi. Per me comunque resta una sfida enorme, è veramente stimolante preparare una partita del genere. Ci sono due gare, per esempio con la Roma abbiamo perso all'andata e abbiamo vinto al ritorno, prepararemo la partita per passare il turno". 

Quanto ha imparato dall'esperienza italiana? Ti piacerebbe allenare l'Italia?

"Io amo l'Italia, ha i suoi difetti, ma è un paese straordinario. L'allenatore non pensa come il giocatore, comunque noi impariamo da tutti, anche da chi taglia l'erba al campo. La mia esperienza è stata importante, ho affrontato tantissimi campioni e ho avuto ottimi allenatori, è stata un'esperienza importante ma non determinante".

20.15 - È terminata la conferenza stampa di Sergio Conceição.