Le pagelle di Inter-Bologna: Dzeko non ha età, Dimarco conquista San Siro

Le pagelle di Inter-Bologna: Dzeko non ha età, Dimarco conquista San Siro
giovedì 10 novembre 2022, 07:30Primo piano
di Patrick Iannarelli

Inter-Bologna 6-1

Onana 6 – Inizia la partita rischiando la frittata su Barrow, poi la deviazione fortuita Lykogiannis lo lascia di sasso. Ma quando l’Inter ingrana riesce a gestire bene i pericoli e a tenere a bada tutti i palloni.

Skriniar 6.5 – Sempre attento e preciso, gli svarioni delle prime partite di campionato sono davvero acqua passata. Per la difesa dell’Inter resta un valore aggiunto, un leader assoluto.

Acerbi 6.5 - L’ultimo arrivato della difesa nerazzurra ha già capito come dialogare con gli altri compagni. Partita tranquilla

Bastoni 6.5 – Dopo lo stop per febbre è tornato in campo e la sua presenza si sente. La difesa non subisce troppi scossoni, ma quando serve è sempre al posto giusto al momento giusto.

Dumfries 6.5 – Si divora un gol al 57’ con un diagonale, per il resto è la sua solita partita con tanta corsa e carattere. Le scorie della sconfitta contro la Juventus non si fanno sentire. (dal 61’ Bellanova 6 - Mezz'ora abbondante in campo: non riesce a fare molto, ma i segnali sono incoraggianti. Inzaghi gli farà vedere il campo con più costanza?)

Barella 6.5 – Tanta foga soprattutto nella prima frazione di gioco e qualche accelerata verso la porta avversaria. Regala a Dimarco il filtrante per la rete del 4-1. (dal 74’ Gagliardini sv)

Calhanoglu 7 – Suo il primo squillo di questa partita e l’assist per il gol di Lautaro Martinez. Il turco lascia sempre il segno e si toglie anche la soddisfazione del gol con il calcio di rigore che vale il pokerissimo. (Dal 74’ Asllani 6.5 – Entra bene in partita trovando un palo, ma il minutaggio è risicato per segnare un gol).

Mkhitaryan 6 – Non la sua miglior prestazione, viste anche le ultime partite in nerazzurro dove ha sempre lasciato il segno. Partita ordinata e in discesa dopo lo spavento iniziale.

Dimarco 8 – Corre e segna, la sua grinta è contagiosa per tutta l’Inter. Prima affonda i denti con un rasoterra su calcio di punizione, poi nella ripresa rompe subito gli indugi con una pennellata di sinistro per la sua prima doppietta in assoluto in Serie A, un sogno che si realizza per l'esterno. (Dal 62’ Gosens 6.5 – Le voci di una possibile cessione non lo destabilizzano: il tedesco entra e lascia il segno in scivolata, mandando un messaggio chiaro al suo allenatore).

Lautaro Martinez 7 – Scalda il piede nella prima parte della partita, battibecca con i giocatori del Bologna ma poi ci mette la testa al momento giusto per regalare all’Inter il tris prima dell’intervallo. Per il Toro è il settimo centro in campionato, un gol che serve anche a far tacere le polemiche. (dal 62’ Brozovic 6.5 – Inzaghi gli concede qualche minuto in più per riprendere confidenza con il ritmo partita. Anche con il risultato ampiamente archiviato spinge assieme a tutta la squadra, in attesa di ritrovare la forma migliore e la titolarità).

Dzeko 7.5 – Sarà pure diventato il secondo giocatore più anziano della Serie A ad andare in gol, ma davanti alla porta il bosniaco non ha età. Il suo tiro al volo nel primo tempo da il via alla rimonta nerazzurra, nella ripresa trova l’incredibile traversa e regala a Gosens il pallone del 6-1.

Simone Inzaghi 7 – Questa volta i titolarissimi ripagano la sua fiducia: Inzaghi non cambia spartito e riesce a portare avanti una vittoria straripante contro il Bologna. Buoni segnali arrivano anche dai giocatori subentrati, ma è il carattere ritrovato la nota più lieta in vista del big match contro l’Atalanta.

BOLOGNA: Skorupski 4; Posch 4.5, Soumaoro 4.5, Lucumi 6 (dal 45’ Sosa 4.5), Lykogiannis 5.5; Schouten 5, Medel 5.5 (dal 45’ Moro 5); Orsolini 5, Ferguson 4.5 (dal 61’ Soriano 5.5), Barrow 5(dal 74’ Vignato sv); Arnautovic 5 (dal 61’ Zirkzee 5). All. Thiago Motta 4.5.