L'Inter aggredisce, il Lecce subisce: Mkhitaryan apre le danze 1-0 al 29'

L'Inter aggredisce, il Lecce subisce: Mkhitaryan apre le danze 1-0 al 29' TUTTOmercatoWEB.com
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domenica 5 marzo 2023, 18:51Primo piano
di Yvonne Alessandro

dall’inviata a San Siro, Milano

La sconfitta di Bologna aveva posto degli interrogativi seri sulle intenzioni dell’Inter, considerato l’ennesimo sali e scendi di campionato proprio dopo il trionfo di Champions col Porto. Dopo un inizio rampante ma privo del passaggio chiave, i nerazzurri l’hanno sbloccata con un destro dritto nel sette del solito preziosissimo Enrikh Mkhitaryan. Lecce sotto 1-0 ma pur sempre vivo, con qualche sgasata in contropiede da tenere d'occhio.

Inter determinata, manca solo la via del gol. Lecce vivo
Un inizio convinto da parte dell’Inter, che subito ha voluto impossessarsi del dominio del gioco mentre il Lecce ha preferito rispondere con le maniere forti. La manovra avvolgente dei nerazzurri ha avuto la giusta consistenza, con il primo squillo di Calhanoglu a scaldare i guantoni di Falcone. Ma il Lecce dall’altra parte è avanzato prima con Maleh, con Cessay in diagonale, anche se la porta dell’Inter è rimasta intonsa. Interessante il colpo di testa da calcio d’angolo di Dzeko, chiuso però troppo a lato. Peccato, perché i nerazzurri non hanno avuto difficoltà a creare, quanto in realtà a mettere insieme l’ultimo passaggio e il conseguente tiro in porta.

Mkhitaryan cancella ogni timore, Inter avanti
Ma è solo questione di tempo perché l’occasione giusta arrivi, come accade al 29’: sgasata di Gosens sulla sinistra per Barella che finta e offre un servizio a Mkhitaryan lanciato in area. Imparabile il destro chiuso nel sette e 1-0 consolidato. Incredibile la ghiotta chance del raddoppio sprecata da Dumfries, che si fa letteralmente rimontare da Gendrey quando in mezzo c’erano Lautaro e Gosens solissimi. L’Inter non ha arrestato la sua corsa al raddoppio, sfiorandolo al 40’ su girata di testa di Lautaro, finita fuori. Cala il sipario del primo tempo con i nerazzurri avanti di un gol. Ma non è sufficiente contro un Lecce così imprevedibile: preoccupante la fisicità di Ceesay e la fantasia targata Di Francesco.