Inzaghi: "Non ci dobbiamo fermare, il tragitto è lungo. Atletico espertissimo, ottavo sarà difficile"

Inzaghi: "Non ci dobbiamo fermare, il tragitto è lungo. Atletico espertissimo, ottavo sarà difficile"TUTTOmercatoWEB.com
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venerdì 16 febbraio 2024, 23:44Primo piano
di Yvonne Alessandro

Inter 4, Salernitana 0. Sentenza netta alla 25esima giornata di Serie A e vittoria che certifica l'allungo momentaneo sulla Juventus a 10 punti di distanza. Ma il trionfo largo a San Siro ha regalato più di un sorriso a Simone Inzaghi, come ha spiegato ai microfoni di DAZN: "Era importante approcciare bene la gara. La Salernitana con Napoli e Juve è stato un problema contro le grandi, sapevamo di dover fare una partita seria e vogliosa. Avremmo potuto segnare subito, bravo il loro portiere ma c'è stata concentrazione in tutti i 90 minuti".

C'è grande spensieratezza. Inter a +10, cosa può andare storto?

"Abbiamo fatto un ottimo percorso e tenuto un grandissimo ritmo. Ma abbiamo trovato due squadre che stanno facendo altrettanto bene, in linea coi punteggi degli altri anni, stanno facendo benissimo. Sarà un percorso lunghissimo, adesso per noi le difficoltà aumenteranno con le partite ravvicinate. Dovremo essere bravi a reagire nel migliore dei modi".

Perché hai cambiato meno giocatori?

"No, diciamo che rispetto a Roma ne ho cambiati tre. Però avevamo avuto sei giorni per recuperare, i valori erano buoni e avevamo fatto sedute ottime. Avevo l'imbarazzo della scelta. Poi noi allenatori dobbiamo scegliere ogni giorno, ho optato per questo. Adesso arriveranno le partite ravvicinate e dovremo essere bravi a rimanere concentrati tutti".

I numeri dicono che è l'Inter più performante, ma è anche la più bella?

"Stiamo giocando molto bene, però è difficile. I riassunti bisogna farli a fine stagione, al primo anno l'abbiamo fatto in un modo con obiettivo quarto posto, a novembre ingiocabili e in inverno undici sconfitte. Adesso stiamo facendo un ottimo percorso, abbiamo vinto primo trofeo stagionale e siamo qualificati al Mondiale per club. Ma non ci dobbiamo fermare sapendo che sarà un tragitto molto lungo. Con gli impegni ravvicinati servirà una concentrazione altissima".

È stata una vendetta per l'esonero di Pippo?

"No, per la Salernitana e mio fratello ha già risposto. È una vittoria esclusiva dell'Inter".

Però si divertiva nel fare assist a Liverani alla Lazio?

"È vero, mi divertivo molto con lui. Lì ho preso quel famoso gol e ne ho parlato con Matri, Parolo & co".

E cosa teme dell'Atletico?

"Ottima squadra che ha perso le ultime due col Bilbao e Siviglia. Le ho viste, ha fatto 25-28 tiri in porta, squadra espertissima con giocatori straordinari allenati da un ottimo allenatore che è stato un grande compagno di squadra e lo ricordo con piacere. Sarà un ottavo difficile e cercheremo di fare del nostro meglio".