Inzaghi fa mea culpa, ma la società valuta l'esonero dopo il Porto
L'ammissione di Simone Inzaghi - "E' colpa mia" - nel post partita di Spezia-Inter non placa certo gli umori di una società delusa e arrabbiata. Le ultime pretese rivolte a squadra e allenatore post Bologna non sembrano aver attecchito, se non solamente in casa col Lecce. Con la caduta al Picco però la panchina nerazzurra rischia di saltare, anche dopo Oporto. Nel confronto odierno con la dirigenza Inzaghi si difenderà citando imprese come Barcellona e Napoli, ma il ritorno degli ottavi di Champions sarà davvero determinante. Una sconfitta, specie se di larga fattura, potrebbe essere la goccia a far traboccare un vaso già abbastanza colmo dopo l'ottava sconfitta stagionale in campionato. Non sarà un esonero immediato - spiega il Corriere della Sera - anche perché l’Inter deve qualificarsi per la prossima Champions. Eppure il risultato col Porto segnerà il destino di Simone Inzaghi.

