Inter show a San Siro: con la Samp finisce 5-1, i nerazzurri fanno festa

Inter show a San Siro: con la Samp finisce 5-1, i nerazzurri fanno festaTUTTOmercatoWEB.com
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sabato 8 maggio 2021, 19:51Primo piano
di Patrick Iannarelli

Doveva essere una giornata di festa e così è stato. Più di tremila tifosi fuori lo stadio ad attendere la squadra dopo la vittoria dello scudetto, ben cinque gol messi a segno contro la Sampdoria. L’Inter stravince contro una squadra ormai fuori da tutti gli obiettivi, ma che ha comunque provato a giocarsela. I nerazzurri però non hanno mollato, anzi hanno raddoppiato: chi non ha trovato spazio durante l’anno ha messo in campo la grinta chiesta da mister Conte nonostante il successo tricolore. Niente da fare, l’Inter non lascia niente a nessuno. 

SUPER INTER - Nel primo tempo i nerazzurri dominano nonostante lo scudetto già vinto. Al 5’ Gagliardini apre subito le danze sfruttando un cross dalla corsia mancina di Young. I nerazzurri sulle ali dell’entusiasmo ci provano anche con Hakimi, ma Audero sbarra la porta e devia in calcio d’angolo. Grande azione personale da parte del numero 2, ma niente da fare. La prima vera occasione della Sampdoria capita a Balde, il numero 10 però non trova lo specchio della porta. Al 26’ Sanchez sfrutta l’assist di un Gagliardini on fire e supera il portiere blucerchiato per la seconda volta. 

DOPPIETTA DI SANCHEZ - La gara è divertente e le occasioni da gol non mancano da entrambe le parti. Al 34’ Balde sfrutta una respinta di Handanovic e da due passi non sbaglia. Passano pochissimi minuti e Sanchez segna il 3-1 da dentro l’area di rigore: il primo tempo si chiude senza recupero e coi nerazzurri avanti di due reti. 

SHOW NERAZZURRO - Visto il doppio vantaggio Conte regala minuti a chi ha giocato meno: Radu entra al posto di Handanovic, Pinamonti fa respirare Sanchez. Al numero 99 gli bastano sei minuti per trovare il gol del 4-1: Barella alza la testa e trova il compagno praticamente sul palo opposto, Audero in uscita bassa non può farci nulla. I nerazzurri non mollano la presa e continuano a macinare gioco in mezzo al campo. Al 70’ Adrien devia di mano un tiro in porta, per Ayroldi non ci sono dubbi: calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Lautaro, che non sbaglia. 

GESTIONE - Dopo la quinta rete la squadra di Conte tira il freno a mano e prova a gestire il possesso senza forzare la giocata. La Samp prende un po’ di campo, ma la squadra di Ranieri non riesce a trovare l'azione vincente per il classico gol della bandiera. Finisce così, con i nerazzurri che fanno festa in mezzo al campo. Non c’è il pubblico dentro lo stadio, non c’è lo stesso entusiasmo di sempre. Ma fuori San Siro il calore della curva nord si è sentito parecchio.

IL TABELLINO

INTER (3-5-2): Handanovic 5 (dal 46' Radu 6,5); D'Ambrosio 6, Ranocchia 6,5, Bastoni 6; Hakimi 7,5, Vecino 6+, Eriksen 6 (dal 55' Brozovic 6), Gagliardini 7 (dal 61' Barella 6), Young 6,5; Sanchez 7 (dal 55' Pinamonti 6,5), Lautaro 6,5 (dal 73' Sensi 6). Allenatore: Antonio Conte.

SAMPDORIA (4-4-1-1): Audero 5; Bereszynski 5, Tonelli 5 (dal 46' Yoshida 5,5), Colley 5,5, Augello 5; Candreva 5,5, Thorsby 5 (dal 46' Ekdal 5,5), Adrien Silva 4, Jankto 5 (dal 46' Damsgaard 6); Ramirez 4,5 (dal 46' Verre 5,5); Keita 5,5 (dal 73' Quagliarella SV). Allenatore: Claudio Ranieri 4,5.

Arbitro: Ayroldi

Marcatori: Gagliardini 4', Sanchez 26', Keita Baldé 35', Sanchez 36', Pinamonti 62', Lautaro Martinez (rig.) 70'

Ammoniti: Tonelli, Adrien Silva (S)