Inter, perché cedere uno tra Barella e Dumfries in estate? C'è più di un motivo dietro
È risaputa la situazione finanziaria nella quale grava l'Inter. Steven Zhang ha un debito pendente di oltre 300 milioni di euro da saldare con Oaktree e sta tentando in tutti i modi di ottenere un rifinanziamento. Ma qualora non riuscisse, con i paletti del settlement agreement da rispettare, Marotta e Ausilio dovranno stringere i denti e ricorrere ad almeno una cessione dolorosa.
La scorsa stagione, grazie alla cavalcata in Champions League, è stato sacrificato André Onana. Quest'anno però le cose potrebbero essere differenti: i proventi in arrivo dalla Uefa - spiega Tuttosport - non sono scontati considerato lo scoglio Atlético Madrid da superare agli ottavi di finale. Per questa ragione la dirigenza di viale della Liberazione è iper vigile sul mercato delle occasioni in entrata, consapevole d'altro canto dei due giocatori con più richieste al momento.
L'acquisto di Buchanan infatti testimonia - scrive il quotidiano - come molto probabilmente sarà Denzel Dumfries uno degli agnelli sacrificali all'altare delle uscite. Potenzialmente, se no, ci sarebbe anche Nicolò Barella: il centocampista, per caratteristiche, è stato cercato da più di un club di Premier League. E anche se l'Inter non ha alcuna intenzione di privarsi di lui, in caso di offerta monstre sarebbe tenuta ad accettarla. Ma non prima di aver individuato un sostituto all'altezza. Da qui l'idea Rabiot in scadenza alla Juve.

