Inter, nessun sacrificio illustre sul mercato. Ma manca ancora qualcosa all'attivo di 60 milioni
Tuttosport in edicola oggi ha analizzato il mercato effettuato dall'Inter: il quotidiano, infatti, ha ribadito quanto manca per raggiungere l'attivo da 60 milioni di euro: "Perché, come noto, Skriniar era stato individuato dal club come la pedina da sacrificare, a malincuore, sull’altare del bilancio, visto che Suning aveva e ha chiesto alla sua dirigenza di chiudere il saldo del mercato per l’esercizio economico 22/23 con almeno 60 milioni di attivo. Marotta, Ausilio e Baccin sono riusciti a convincere la proprietà a rinviare l’obiettivo al 30 giugno, ma hanno chiuso la sessione estiva a circa più 30 milioni e dovranno trovare una soluzione entro la fine della stagione sportiva".
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