Il sogno Gudmundsson passa da Correa e Arnautovic: servirà un colpo di genio di Marotta e Ausilio
Con l'approdo di Taremi in maglia nerazzurra, al posto del partente Sanchez, "l'attacco dell'Inter per la prossima stagione potrebbe rimanere così". Parola di Piero Ausilio che, nel corso dei festeggiamenti in piazza Duomo per la seconda stella nerazzurra, ha anche affrontato il tema mercato.
Il sogno Gudmundsson
Eppure in cima alla lista dei desideri di dirigenza e tecnico c'è il nome di Albert Gudmundsson, gioiellino classe 1997 in forza al Genoa ed esploso nel corso di questa stagione di Serie A, con ben 14 centri all'attivo. L'islandese è pronto per il grande salto in carriera e l'approdo in una big, con Inter e Juve in pole, per quanto riguarda l'Italia, mentre non mancano interessi di squadre estere.
L'Inter studia il piano
Marotta, Ausilio e Baccin studiano il piano per regalare a Simone Inzaghi il fantasista in vista della prossima stagione ricca di impegni. L'affare non è semplice sia per le richieste del club rossoblù, si parla di una richiesta sui 35-40 milioni di euro, sia perché in attacco ha tutti gli slot pieni e un possibile ritorno alla base di Correa complicherebbe ancora di più la trattativa. Per quanto riguarda il primo punto, l'Inter è al lavoro per una formula 'alla Frattesi', un prestito con diritto in cui inserire una contropartita tecnica (Zanotti?) per abbassare la valutazione. Il secondo aspetto passa dalle cessioni di Correa e Arnautovic, per i quali al momento non si registrano interessi da parte di altre squadre. Servirà una mossa geniale, come spesso accaduto in queste sessioni di mercato, di Marotta e Ausilio per sbloccare l'operazione e regalare il colpo da dieci a Simone Inzaghi.

