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ESCLUSIVA - Di Napoli: "Il Milan sta sorprendendo, ma l'Inter è un gradino sopra. Pio Esposito? La Premier è un pericolo"

ESCLUSIVA - Di Napoli: "Il Milan sta sorprendendo, ma l'Inter è un gradino sopra. Pio Esposito? La Premier è un pericolo"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 16:00Primo piano
di Michele Maresca

L'ex calciatore Arturo Di Napoli conosce bene l'ambiente nerazzurro. Dopo aver militato nelle giovanili nerazzurre - nella stagione 1992-1993 - il campano ha fatto ritorno nel Club meneghino nel 1997, dove ha disputato 6 presenze da gennaio a giugno prima dell'approdo al Vicenza. Con lui la redazione de L'Interista ha parlato del cammino dell'Inter in Serie A e Champions League, così come di alcune individualità che spiccano nel club nerazzurro. Di seguito l'intervista.

1) La vittoria di Dortmund non è bastata per accedere ai playoff, ma ha dimostrato che i nerazzurri possono ancora giocarsela con le big europee. Lei è d'accordo?

"Sono d'accordo. Da Dortmund, l'Inter porta via non solo i 3 punti, ma anche tanta consapevolezza".

2) L'Inter sfiderà la Cremonese, nel prossimo turno di Serie A, per alimentare il sogno scudetto. Come vede il duello a distanza col Milan?

"L'Inter deve fare il suo percorso e sa bene che con la Cremonese sarà una partita importante. La squadra nerazzurra può dare un segnale forte al Campionato. Il Milan di Allegri sta sorprendendo, non ha le coppe, ma l'Inter è un gradino sopra".

3) La gara tra Inter e Juventus può orientare le sorti dello scudetto?

"Con la Juventus è sempre una partita speciale, indipendentemente dalla classifica".

4) Pio Esposito è ormai una garanzia per l'Inter. Si aspettava una tale crescita in così poco tempo? Rifiuterebbe le offerte di 60/70 milioni, di cui si parla in questi giorni, per lui?

"Ha ragione Chivu: Pio è un giocatore da Inter, un Nazionale. Fa gol, gioca per la squadra, è umile. Chiaramente è ricercato (dalle big, ndr.), la Premier ha una potenza economica che l'Italia oggi non ha. Il pericolo esiste perché rifiutare una cifra del genere diventerà sempre più complicato".

5) Un commento su Chivu: condivide il suo approccio fondato sulla strategia di un "cambiamento graduale" volta ad evitare una rivoluzione immediata?

"Ho sempre detto che mi fidavo di Marotta, Ausilio e Zanetti, i quali hanno fatto grandi cose in questi anni. Chivu è un allenatore capace, con un'identità precisa, che sa ciò che fa. Di ciò è consapevole anche la squadra: ha creato armonia, è il più grande acquisto del trio composto da Marotta, Ausilio e Zanetti. Monumentali".

Si ringrazia Arturo Di Napoli per la disponibilità.