Conte a Sky: "Portare me all'Inter è stato vincente. Non mi aspettavo certe difficoltà"
Antonio Conte, subito dopo la fine di Inter-Sampdoria, ha parlato così ai microfoni di Sky Sport.
È la prima volta che torna a parlare dopo la vittoria dello scudetto. Cosa prova?
La soddisfazione è immensa per me e per i calciatori, non dimentichiamoci che non lo vincevamo da undici anni. La passione era tanta da parte dei tifosi, anche perchè hanno aspettato pure troppo. Abbiamo perso l'ultima gara contro la Sampdoria, ossi un girone fa. Da lì abbiamo fatto 19 gare senza perdere mai e vincendo quasi sempre. Qualcosa di unico".
Sarebbe un peccato interrompere questa crescita, lei si sente di dire che resta?
"Io sono qui per parlare solo del presente, ribadisco che dobbiamo goderci questo momento. Sappiamo quanto abbiamo lavorato e quanto abbiamo sofferto da parte di tutti. Abbiamo fatto qualcosa di davvero bello in due anni ridando credibilità al club e ai nostri tifosi. In passato non mi sono goduto momenti così belli".
Ci sono dei margini per migliorare questo gruppo?
Il lavoro fatto ha dato grandi risulati sotto tutti i punti di vista. Sia qualitativo che economico, perche tanti calciatori adesso valgono di più, molto di più. La rosa è cresciuta sul campo e sul mercato. L'investimento fatto sul sottoscritto è valso la pena. Io porto aspettative e credo di averle soddisfatte. Ci sono tanti giovani che hanno margine di miglioramento anche dal punto di vista della mentalità. Non abbiamo mai mollato una virgola da quando siamo andati in testa. Anche oggi non si è mollato nulla. La vittoria deve entrare nel cervello, diventare una ossessione, una droga".
Cosa si aspetta prossimamente? Cosa pensa della gara con la Juventus?
La prima gara importante per noi è la prossima, quella con la Roma. Dobbiamo sempre puntare al massimo"
In cosa pensa di essere stato molto bravo in questa annata?
"A non mollare di una virgola, penso di essermi superato in questi due anni all'Inter. Ho messo tutto me stesso, è stata una impresa difficile sotto tanti punti di vista per far fronte a difficoltà che non pensavo ci fossero. Vincere qui non è per tutti"
Sulla squadra, è vero che ha sempre remato dalla stessa parte?
"Il gruppo ha sempre remato dalla stessa parte, sin dallo scorso anno. Pinamonti ha lavorato tutto l'anno con noi, è cresciuto molto nonostante avesse davanti calciatori come Lukaku e Lautaro. Adesso è molto più completo, è una prima punta che sa tenere palla ma anche attaccare la profondità. Non dico una bugia se dico che è migliorato di molto"

