Buchanan, ci siamo: cosa manca per il sì definitivo e la data dell'arrivo a Milano
Ora non ci sono più dubbi: Tajon Buchanan sarà il primo canadese della storia a indossare la maglia dell'Inter. La maggior parte dei pezzi del puzzle si è ormai incastrata: "L’intesa per prelevarlo immediatamente e a titolo definitivo - scrive oggi La Gazzetta dello Sport - è stata trovata su una base di 7 milioni, a cui va aggiunta una serie di bonus da corrispondere in determinati casi: se tutte le condizioni dovessero verificarsi, la cifra si gonfierà fino a 10 circa, comunque meno di quanto chiesto dal Bruges all’inizio".
Mancano solo dettagli minimi per arrivare alla firma: un po' di burocrazia da risolvere, visto e considerato che Buchanan occuperà l'ultimo posto da extracomunitario per la stagione (escludendo così l'arrivo immediato di Taremi), e qualche minuscola distanza che persiste sull'ingaggio che l'esterno percepirà da qui al 2027-2028: "Si ragiona su una cifra che gira attorno al milione e mezzo e il fatto che questo sia il primo arrivo dall’estero nella nuova era del calcio senza Decreto Crescita non ha fatto titubare l’a.d. Beppe Marotta, deciso a procedere comunque in sintonia con il d.s. Ausilio".
Non c'è ancora una data certa del suo arrivo a Milano, ma ce n'è una già segnata in rosso sul calendario: se non ci saranno intoppi, il canadese atterrerà in città domani per immergersi nella nuova vita nerazzurra.

