Per arrivare a Nico Paz servirebbe una rivoluzione. I 4 passaggi fondamentali per andare a dama
Uno dei sogni più reconditi della dirigenza nerazzurra è quello di portare a Milano Nico Paz, il giovane con maggior talento del campionato italiano che ha trascinato il Como al primo storico accesso alla Champions League nell'ultima stagione.
Il calciatore argentino è al centro di un fitto intrigo di mercato, con il Real Madrid che appare non più intenzionato a far rimanere il suo ex canterano in terra comasca senza il versamento di una cifra di importante valore da parte della compagine lariana. 60 milioni: questa è la condizione fissata dai blancos per permettere al classe 2005 di restare in Italia anche nella prossima annata. Diversamente, in assenza di un'apertura del Como a un investimento così oneroso, il giocatore tornerà alla base e diventerà una pedina appetibile da tante pretendenti sul mercato internazionale.
Lato Inter
L'evoluzione in merito al dossier Paz ha comportato il ritorno dei discorsi riguardo un possibile affondo dell'Inter per l'ingaggio del calciatore argentino in estate. Nello specifico, una teoria è quella secondo cui il club nerazzurro potrebbe inserirsi sul fronte legato al classe 2005 con il versamento di una cifra pari a 60 milioni per strapparlo al Real Madrid - al netto di un'eventuale clausola di recompra richiesta dalle merengues.
La verità, come raccontato dalla redazione de L'Interista nel corso degli ultimi giorni, è che non vi potrà essere nessun tentativo concreto dei meneghini per il gioiello argentino in assenza di una serie di eventi favorevoli alla propria causa: fumata nera tra lariani e blancos; cessioni importanti da parte dell'Inter; priorità data dal giocatore alla destinazione nerazzurra; offerta dei meneghini ritenuta consona da parte del Real Madrid. Solo la combinazione di tali elementi potrebbe rendere concreta la realtà auspicata da una parte molto consistente del mondo interista.

