All'intervallo è 0-0 con lo Shakhtar: dominio nerazzurro, ma quanti sprechi

All'intervallo è 0-0 con lo Shakhtar: dominio nerazzurro, ma quanti sprechiTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
mercoledì 24 novembre 2021, 19:32Primo piano
di Luca Chiarini

Termina a reti bianche il primo tempo tra Inter e Shakhtar Donetsk. I ragazzi di Inzaghi dominano in lungo e in largo la frazione, collezionando un numero notevole di occasioni e altrettanti errori sotto porta. Ucraini che hanno sin qui agito di rimessa, pungendo in transizione soltanto in due circostanze.

Le scelte
Quelle di Inzaghi sono all'insegna della continuità. Un solo cambio rispetto al match contro il Napoli: al centro dell'attacco torna Dzeko, preferito per l'occasione al Tucu Correa. Per il resto, come detto, solo conferme: Darmian e Perisic percorrono i binari laterali, Calhanoglu chiude la cerniera con Brozovic e Barella, in difesa c'è Ranocchia tra i due braccetti Skriniar e Bastoni. Cifra di talento elevata nel pacchetto offensivo: Fernando è il riferimento, alle sue spalle giostrano Tete, Pedrinho e Solomon.

Barella subito protagonista
L'Inter approccia la gara con piglio, cavalcando l'onda emotiva della vittoria di domenica. I primi sussulti sono di Barella prima e Dzeko poi, che in maniera pressoché identica svirgolano da mattonelle potenzialmente interessanti. L'onda nerazzurra monta progressivamente, e produce il primo getto di una certa impetuosità all'11', quando Perisic sterza secco su Marlon e offre al centro per Lautaro: il Toro apparecchia come può per Barella, che conclude con il peso del corpo sbilanciato all'indietro e sparacchia fuori dal cuore dell'area ucraina.

Ci prova Lautaro
Lo Shakhtar punzecchia senza troppa convinzione Handanovic: azione in orizzontale e destro morbido di Dodo, presa che più comoda non si può per lo sloveno. Breve intermezzo subito eclissato dalla discesa da manuale di Barella, che cambia direzione al momento giusto e offre a Lautaro, murato sul più bello da Marlon e Maycon. Sul corner che ne consegue Ranocchia pizzica di testa e non trova lo specchio per circa un metro.

L'Inter spreca
Nei minuti che seguono il dominio nerazzurro diventa totale. Perisic va a segno dopo un dribbling in bello stile su Dodo, ma l'azione è viziata da un fuorigioco di Darmian, che aveva servito l'assist. Di lì a poco Dzeko ha un'occasione enorme a tu per tu con Trubin, che gli sbarra la strada e concede il bis una manciata di secondi più tardi con un guizzo felino su una zuccata del bosniaco. Nel finale di frazione interviene un po' di nervosismo: dopo un altro spreco di Dzeko, che impatta malissimo con il piattone, Lautaro si lascia cadere in area, facendosi poi coinvolgere in un battibecco con l'ex Sassuolo Marlon. Di lì a poco arriva il duplice fischio, che decreta la fine del primo tempo al Meazza.