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Bordon: "Handanovic buonissimo portiere, ma mantenga la condizione mentale"

PODCAST - Bordon: "Handanovic buonissimo portiere, ma mantenga la condizione mentale"TUTTOmercatoWEB.com
venerdì 10 settembre 2021, 13:43Podcast
di Alessio Del Lungo

Intervista Ivano Bordon - Estratto L'Interista - 10/09/2021

Intervenuto nel corso della trasmissione L’Interista, in onda su Radio Nerazzurra, l'ex portiere dell'Inter, Ivano Bordon, ha espresso la sua opinione sul momento dei nerazzurri: "Sul mercato quest'estate hanno fatto le cose giuste. Dopo la partenza di Lukaku e Hakimi penso che meglio di così non potesse andare".

E' normale che non ci si debba affezionare troppo ai giocatori oppure il calciatore è importante che sia identitario?
"Il calcio attuale, già da qualche anno, non permette di affezionarsi più di tanto ad un giocatore, sapendo quello che può succedere uno o due anni dopo. Il tifoso deve affezionarsi, ma senza pensare a un futuro con il prolungamento negli anni per certi calciatori. Per i tifosi immagino che non sia molto facile ragionare così".

Che cos'è che può migliorare Handanovic a 37 anni?
"E' un buonissimo portiere, l'ha dimostrato in questi anni, ma gioca in un ruolo dove è più facile individuare l'errore o quello presunto tale. Credo sia difficile che migliori ancora tecnicamente perché è ad un livello molto buono, mentre può crescere sotto altri aspetti. Sicuramente quando sbaglierà verrà criticato oltre il dovuto e dunque deve saper mantenere la condizione mentale".

Quando sbaglia sembra quasi essere distratto.
"Io penso che sia una cosa mentale, anche se l'anno scorso ha fatto un buon campionato, l'Inter ha vinto lo scudetto, ma si sente sempre sotto osservazione. Può essere che lui senta questa pressione più del dovuto malgrado abbia una certa esperienza. Il portiere se è sereno può rendere molto molto di più, ma la serenità te la danno i risultati e le prestazioni".

Qual è la cosa migliore da fare quando un portiere è in difficoltà?
"Il portiere è importantissimo. Se lui stesso si accorge che è in un periodo di crisi può sempre parlare con il suo allenatore e giungere ad una soluzione: si può accomodare in panchina dando spazio ad un altro, sperando che recuperi mentalmente oppure continuare e sperare che faccia delle cose buone nelle partite seguenti per rifarsi".

Per il futuro sarebbe meglio che l'Inter puntasse su un portiere giovane o già esperto?
"L'Inter deve avere un portiere di esperienza che dia sicurezza alla squadra e sopporti la pressione di San Siro. Se poi ci sono dei giovani in cui si crede, questi vanno inseriti quando c'è la possibilità".

Alternare Handanovic con un portiere giovane può essere un'idea?
"Se Handanovic fa un buon campionato, è sempre valido, mentalmente continua il suo modo di vivere le partite che è perfetto può avere un giovane valido dietro in cui si crede. Ogni tanto però deve essere inserito per fargli provare la sensazione di giocare in una squadra come l'Inter a San Siro".