UEFA, possibile procedimento penale contro Infantino per il piano sui Mondiali
La tensione tra UEFA e FIFA sale ulteriormente. L'organismo europeo ha depositato negli Stati Uniti alcuni documenti legali nei quali afferma di stare valutando la possibilità di avviare procedimenti penali in Svizzera contro Gianni Infantino e, eventualmente, altri dirigenti FIFA.
Al centro della vicenda c'è il contestato progetto FIFA Forward Enterprise, con cui Infantino aveva ipotizzato la cessione a investitori privati di una quota dei futuri ricavi delle competizioni FIFA, compresa la Coppa del Mondo, per circa 4,2 miliardi di dollari. Il progetto è stato successivamente ritirato dopo la forte opposizione della UEFA e di diverse federazioni.
Nei documenti presentati presso un tribunale federale di Manhattan, la UEFA sostiene di stare valutando un'azione in Svizzera per “gestione fraudolenta”, facendo riferimento all'articolo 158 del Codice penale svizzero. L'organismo europeo ritiene che la struttura dell'operazione possa aver arrecato un danno a FIFA, alle sue federazioni e ai rapporti commerciali dell'organizzazione.
La procedura negli Stati Uniti è invece finalizzata a ottenere documenti e informazioni da soggetti coinvolti nel progetto, tra cui Thrive Capital e il suo fondatore Joshua Kushner, indicato tra i principali investitori del piano. L'obiettivo è raccogliere materiale che potrebbe essere utilizzato nell'eventuale procedimento in Svizzera. Si tratta quindi, al momento, di un'ipotesi di procedimento e non di un'accusa penale già formalizzata contro Infantino. Ma il livello dello scontro tra UEFA e FIFA continua a salire, con il presidente della FIFA sempre più sotto pressione anche in vista delle prossime elezioni.

