Rizzoli: "VAR anche sui secondi gialli e stop alle perdite di tempo: ecco le novità IFAB"
Nicola Rizzoli, ex arbitro internazionale e oggi responsabile arbitrale della CONCACAF oltre che membro dell’International Football Association Board (IFAB), ha parlato a Sky Sport delle possibili novità regolamentari che potrebbero arrivare nel calcio internazionale.
Rizzoli ha raccontato anche la differenza tra il suo ruolo attuale e quello vissuto in Italia:
“Si vive più tranquilli nel mio attuale ruolo, con meno pressione. L’ambiente italiano sappiamo che esercita pressione, mentre viverlo oltreoceano è bello. Per me è una sfida, perché lì il sistema deve ancora svilupparsi”.
Stop alle perdite di tempo
Tra le principali novità allo studio dell’IFAB c’è il contrasto alle perdite di tempo:
“È una necessità del calcio moderno. Molto tempo si perde sulle riprese di gioco. Dopo il successo della regola degli otto secondi per il portiere, vogliamo estendere il principio anche a falli laterali e rimesse dal fondo”.
Rizzoli ha spiegato che in America questa linea è già stata testata:
“In United States stiamo già applicando queste misure e le perdite di tempo sono diminuite molto”.
VAR sui secondi gialli
Un altro tema riguarda l’intervento del VAR sui cartellini:
“Un’espulsione incide tantissimo su una partita. Se c’è la certezza che un secondo giallo sia sbagliato, è giusto dare al VAR la possibilità di intervenire”.
Il riferimento è anche a episodi discussi come quello tra Pierre Kalulu e Alessandro Bastoni nella sfida tra Inter Milan e Juventus FC.
Controllo VAR anche sugli angoli
Tra le ipotesi allo studio c’è anche la verifica su alcuni errori di ripresa del gioco:
“A volte capita che venga assegnato un calcio d’angolo sbagliato e da quell’azione nasca un gol. Se l’errore è evidente e verificabile in pochi secondi, si potrebbe intervenire per ripristinare la correttezza”.
VAR a chiamata
Infine, Rizzoli ha parlato degli esperimenti in corso nelle categorie minori:
“Il VAR a chiamata in Serie C è un test interessante, ma per ora non è pensabile esportarlo ai livelli superiori. Il VAR e il FVS sono strumenti diversi e non vanno confusi”.
Il membro dell’IFAB ha concluso sottolineando come ogni cambiamento venga discusso da tutte le componenti del calcio:
“Nel board ci sono ex arbitri, ma anche ex allenatori e calciatori. Tutte le decisioni vengono condivise con l’obiettivo di migliorare il gioco”.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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