Rigore sì, rigore no? Bergomi: "Ne hanno dati così". Di Canio: "Ci stava almeno la revisione"

Rigore sì, rigore no? Bergomi: "Ne hanno dati così". Di Canio: "Ci stava almeno la revisione"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 00:03News
di Alessandra Stefanelli

Il derby tra Milan e Inter si è concluso con la vittoria rossonera per 1-0, ma nel finale non sono mancate le polemiche per un episodio che ha fatto discutere tifosi e addetti ai lavori. Nel recupero, infatti, i nerazzurri hanno protestato per un possibile calcio di rigore non assegnato dall’arbitro Daniele Doveri dopo un sospetto tocco di braccio di Samuele Ricci su una sponda di testa di Denzel Dumfries. Il VAR non ha richiamato il direttore di gara per una revisione e il gioco è proseguito tra le proteste interiste.

Negli studi di Sky Sport il tema è stato immediatamente analizzato dagli ospiti presenti. Il giornalista Stefano De Grandis ha sottolineato le difficoltà nell’interpretazione dell’episodio: “Molto spesso si è parlato di imprudenza e braccio largo. Qui il braccio va verso la palla e poi si ritrae. Fatico a distinguerlo da altri episodi in cui il rigore è stato assegnato”.

Di parere articolato anche l’ex attaccante Paolo Di Canio, che ha evidenziato come il contatto abbia comunque avuto un effetto sull’azione: “Il braccio ferma la palla, anche se probabilmente sarebbe finita sul fianco. Nel ritrarlo si accomoda un po’ il pallone. In una situazione così il VAR poteva almeno suggerire una revisione”.

Secondo l’ex portiere Luca Marchegiani, la valutazione potrebbe essere legata alla posizione del braccio: “Sembra che il volume aumenti, ma il braccio è davanti al corpo. Probabilmente Doveri non ha visto bene e il VAR ha ritenuto l’episodio non punibile”.

Più critico l’ex difensore nerazzurro Giuseppe Bergomi, che ha ricordato come in passato episodi simili siano stati spesso sanzionati: “Ne ho visti tanti di rigori dati in questa maniera, anche meno evidenti. Non voglio alimentare polemiche, ma in casi del genere il VAR dovrebbe intervenire”.

A chiudere il dibattito è stata la bandiera rossonera Alessandro Costacurta, che ha offerto una lettura diversa: “Fino a poco tempo fa questi rigori venivano concessi quasi sempre. Mi piace però che ultimamente si stia andando verso un’interpretazione diversa: per me non sono mai stati rigori, anche se fino a due settimane fa probabilmente lo sarebbero stati”.