Procura ad Appiano, Acerbi patteggia ed evita il deferimento. Per Inzaghi l'Inter si aspetta una multa
Anche Tuttosport fa il punto sulla doppia indagine della procura federale in merito a Roma-Inter si sabato scorso. Ieri il procuratore Giuseppe Chinè si è recato ad Appiano Gentile per sentire Francesco Acerbi e Alessandro Bastoni, protagonisti dei due episodi che sono stati approfonditi. A proposito del dito medio ai tifosi romanisti, il 36enne "ha ammesso il gesto, sapeva che non andava fatto ma ha motivato l’accaduto come reazione per gli insulti ricevuti". In attesa del verdetto della Procura "tutto porta a un patteggiamento per evitare il deferimento, con annesso pagamento di un’ammenda".
Bastoni invece ha approfondito la dichiarazione sul contatto con Inzaghi fra primo e secondo tempo: "La linea difensiva poggia sullo sfogo dell’allenatore allo staff. In questo caso, a differenza che per Acerbi, bisogna capire se la Procura deciderà di procedere, ma pure qui l’Inter si aspetta - nel caso - al massimo una multa" conclude Tuttosport.

