Dimarco: "Ad inizio stagione nessuno ci dava primi a +7 a marzo. Mano Ricci? Potevano..."
Federico Dimarco è stato intervistato da La Domenica Sportiva dopo la sconfitta dell'Inter contro il Milan: "Mano Ricci? In campo ero coperto e non l'ho visto. Cosa posso dire, ogni domenica c'è un episodio a sfavore o a favore: io dico che il braccio è un po' largo, l'unica cosa è mandare l'arbitro a fare un check".
"Abbiamo preparato la partita con un blocco medio perché sono forti nelle ripartenze, peccato perché non abbiamo creato altre occasioni a parte quella mia e di Mkhitaryan. Però bisogna stare tranquilli perché siamo a +7. Cosa fare adesso? Pensare partita per partita, sono tutte difficili. Dobbiamo metterci lì e lavorare come fatto fino ad adesso".
"Var? Non ho mai parlato di arbitri e non voglio iniziare oggi, si parla sempre delle stesse cose. C'è gente che si occupa di queste cose e lascio parlare loro, io ho già detto il mio pensiero e non lo cambio di una virgola. Milan quest'anno è kryptonite? Ogni partita è a sé, il Milan quando si abbassa ti fa creare poche palle pulite per segnare. Noi non siamo stati puliti come siamo di solito. A +7 non dobbiamo stare tranquilli però ad inizio stagione nessuno a marzo ci dava primi a +7. Mancano dieci partite e sono tante".
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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