Con Dumfries cambia tutto. La differenza con Luis Henrique si nota sùbito
Entrato nella seconda fase della ripresa, nel derby contro il Milan poi perso con il punteggio di 0-1, Denzel Dumfries ha impiegato pochissimo per ricordare a tutti il motivo della sua centralità nello scacchiere del tecnico Cristian Chivu.
Intraprendenza, propositività in fase offensiva, capacità di incidere in zona avanzata: gli ingredienti della ricetta offerta dal calciatore olandese non sono comuni, rappresentando al contrario delle doti di cui la fascia destra ha difettato generalmente negli ultimi mesi.
Dumfries può essere fondamentale
Al contrario di un Luis Henrique apparso evanescente nell'ultimo terzo di campo, Dumfries si è rivelato pienamente immerso nel tessuto offensivo della sua squadra. L'olandese ha sùbito confezionato un'occasione pericolosa vedendo premiato il suo inserimento sulla destra, a pochi minuti dal suo ingresso: dai suoi piedi è nata una conclusione non incisiva, verso la porta difesa da Mike Maignan, ma già soltanto quello squillo ha dimostrato quale possa ancora essere l'impatto dato dalla presenza di Dumfries sulla corsia destra.
Lo scenario
Ciò che accadrà nel prossimo futuro non è dato saperlo, date le sirene inglesi relative a un possibile trasferimento in Premier League di Dumfries nella prossima sessione estiva di mercato, ma il prosieguo della stagione non potrà prescindere dalla persistenza del binomio tra l'olandese e l'Inter. Per chiudere, eventualmente, una storia vincente con un altro emozionante trionfo.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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