Champions, stagione da dimenticare per l’Italia: Inter chiamata al riscatto

Champions, stagione da dimenticare per l’Italia: Inter chiamata al riscattoTUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 09:15News
di Matteo Rizzi

La Gazzetta dello Sport analizza il momento del calcio italiano in Europa, evidenziando come l’ultima Champions League abbia confermato il crescente divario con le principali potenze continentali.

Secondo il quotidiano, le eliminazioni premature delle squadre italiane hanno messo in luce problemi strutturali che vanno oltre i singoli risultati: un livello tecnico medio inferiore rispetto al passato, minori risorse economiche e campionati come Premier League e La Liga sempre più competitivi e attrattivi.

La finale raggiunta dall’Inter nella stagione precedente aveva in parte nascosto queste difficoltà, ma il pesante ko contro il Paris Saint-Germain e i risultati complessivi delle italiane hanno riportato il tema al centro del dibattito. Il PSG, ad esempio, ha incassato circa 290 milioni di euro dalle ultime due edizioni della Champions, una cifra che contribuisce ad ampliare ulteriormente il gap economico con molti club europei.

Guardando alla prossima stagione, la Gazzetta individua proprio nell’Inter la squadra italiana con maggiori possibilità di competere ai massimi livelli europei. I nerazzurri, inseriti in prima fascia per il sorteggio, puntano a rafforzarsi sul mercato e a capitalizzare l’esperienza accumulata negli ultimi anni.

Le altre italiane partiranno invece da posizioni differenti: la Roma sarà in seconda fascia, il Napoli in terza e il Como nell’ultima. Con il nuovo format, tuttavia, il peso delle fasce è meno determinante rispetto al passato, visto che ogni squadra affronta avversari provenienti da diversi livelli del ranking.

Un tema centrale resta poi quello del ranking UEFA. L’Italia ha chiuso la stagione al secondo posto nella classifica generale per nazioni, alle spalle dell’Inghilterra, ma con la Spagna in crescita e la Germania sempre vicina. L’obiettivo non è più conquistare un posto aggiuntivo in Champions, ma difendere la presenza stabile di quattro squadre nella competizione.