Ausilio: "Trattativa particolare per Lautaro, decisi di provare una cosa folle..."
Nel suo intervento dal palco del Festival della Serie A, il direttore sportivo nerazzurro Piero Ausilio ricostruisce la laboriosa trattativa per portare Lautaro Martinez all'Inter: "E' stata molto particolare: lì o torni col giocatore e diventi un fenomeno o fai una figura per cui non ti puoi più presentare. C'era una mediaticità così forte, perché in Argentina appena atterri tutto il mondo sa che sei lì: io ho preso l'aereo durante un periodo tranquillo, c'era un Inter-Crotone, una partita facile, che però perdiamo. Il problema era che io sapevo che il ragazzo si era promesso e anche di più all'Atletico: mancava la firma tra club e l'ok del Racing. Noi avevamo il vantaggio che il ds era Milito e decisi di provare questa cosa che poteva essere folle puntando sull'accordo col club: lo ottenni rapidamente pagando qualcosa in più. Guardai la partita e lui fece tre gol e un rigore procurato: si ricominciò tutto da capo. Cambiò il prezzo, arrivarono altre società e diventò tutto più difficile: provarono a convincermi a rientrare mandandomi tutto via mail, ma io non ripartivo senza la firma. Quindi ripartì con questo documento e andai diretto in aeroporto e tornai a casa col calciatore".

