Italia, Gattuso: "Sento tutti i giorni Barella, ci si aspetta tanto da lui. Chiesa ha deciso di tornare a casa"

Italia, Gattuso: "Sento tutti i giorni Barella, ci si aspetta tanto da lui. Chiesa ha deciso di tornare a casa"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico Serra
Oggi alle 15:00Nazionali
di Pietro Morabito

Gennaro Gattuso, commissario tecnico della Nazionale italiana, ha presentato in conferenza stampa il ritiro azzurro iniziato oggi a Coverciano: inizia la marcia di avvicinamento ai playoff per la qualificazione ai prossimi Mondiali. Giovedì gli azzurri affronteranno a Bergamo l'Irlanda del Nord, e in caso di vittoria martedì una tra Galles e Bosnia. Gattuso ha parlato anche della condizione dei cinque interisti convocati, soprattutto visto il recente rendimento sottotono di alcuni di questi, Barella su tutti, oltre che sulla questione infortunati.

Le sue parole: "Di Dimarco fino a poco fa si diceva che è il migliore nel suo ruolo. Da giocatori come Barella la gente si aspetta sempre il massimo, mi aspetto sempre intensità e voglia. Lo sento tutti i giorni, ha dimostrato in questi anni di essere un giocatore importante e quando gioca al di sotto delle sue possibilità viene massacrato. Noi facciamo ciò che dobbiamo fare con grande serenità, tutti sanno cosa ci andiamo a giocare. Preparare, non soffocare i giocatori. I nostri sono giocatori che hanno vinto tanto, hanno giocato finali di Champions. Abbiamo giocatori, non sono scappati di casa... Abbiamo qualità e giocatori abituati a queste partite, dobbiamo arrivare al match con grande serenità".

Perché Chiesa a differenza di altri è andato via?
"Perché non sono tutti uguali. Le teste dei giocatori non sono tutti uguali. Quando sento che ha dei problemi, che è titubante, devo fare delle scelte. Non se la sentiva ed è tornato a casa e io devo accettarlo. Nella vita aldilà di una partita i rapporti sono importanti, da quando faccio questo mestiere non avendo grande conoscenza a livello medico dopo un po' non puoi insistere. Non insisto, faccio capire, ma quando uno decide di voler tornare a casa è giusto che torni a casa".