Idea Brandt per il centrocampo, l'ostacolo è sempre l'ingaggio: il punto

Idea Brandt per il centrocampo, l'ostacolo è sempre l'ingaggio: il puntoTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 00:45I fatti del giorno
di Alessandra Stefanelli

Con l’arrivo di Oaktree, l’Inter ha ridefinito le proprie linee guida soprattutto sul fronte economico e del mercato. La strategia del club nerazzurro punta ora a un maggiore controllo degli stipendi, rendendo più difficile l’acquisto di calciatori dall’estero senza trattative per un abbassamento dei compensi. Questo scenario riguarda in particolare il fantasista del Borussia Dortmund, Julian Brandt, obiettivo della società di Via della Liberazione.

Il trequartista tedesco è considerato uno dei migliori nel suo ruolo e il club milanese vorrebbe approfittare della scadenza del suo contratto per ingaggiarlo a parametro zero. Tuttavia, il nodo principale resta lo stipendio. Brandt percepisce circa 7 milioni netti a stagione, senza contare i bonus, cifra superiore a quella della stragrande maggioranza della rosa nerazzurra, superata solo da Lautaro Martínez.

La struttura salariale dell’Inter rende difficile replicare questo ingaggio, e qualora il club decidesse di provare a ingaggiarlo, gran parte dello sforzo economico dovrebbe arrivare dal giocatore stesso, disposto ad accettare un taglio netto del proprio stipendio. Questo fattore rappresenta un ostacolo significativo alla trattativa, che non riguarda solo Brandt ma anche altri nomi di spicco sul mercato europeo, come Leon Goretzka, i cui stipendi elevati rendono complicata qualsiasi operazione senza compromessi economici.

In sostanza, l’Inter conferma la propria politica di prudenza finanziaria: il mercato sarà mirato e attento ai conti, privilegiando acquisti sostenibili e la valorizzazione dei parametri zero, ma ogni trattativa con giocatori di alto livello dovrà fare i conti con la nuova realtà salariale del club.