Mancuso, El Mahboubi, Marello: l'Inter può trovare dei futuri asset strategici in casa
Il modello Oaktree va spiegato bene. La volontà del fondo statunitense non è quella di investire esclusivamente sui giovani aventi i crismi delle "scommesse", senza alcun elemento di certezza che possa accompagnarsi al loro profilo. Se così fosse, infatti, ciò significherebbe allontanarsi dall'obiettivo di ottenere risultati sportivi tali da incrementare il proprio attivo di bilancio in vista di una futura cessione della società a cifre elevate.
L'idea primaria di Oaktree, infatti, consiste nell'arrivare a una situazione economica-finanziaria favorevole anche attraverso la dimensione sportiva, motivo per cui sa di non poter prescindere dall'acquisto di calciatori che sappiano indossare i panni dei protagonisti negli scenari italiani e internazionali più rilevanti.
La situazione
Se è vero che Oaktree non si opponga in radice all'acquisto di giocatori esperti e di sicuro affidamento, lo è altrettanto il fatto che il fondo statunitense veda positivamente il ricorso allo strumento del player trading al fine di trovarsi in casa futuri asset strategici in campo e sul mercato. Ecco che, in questo caso, l'introduzione dell'U23 funge da viatico ideale verso l'attuazione di tale disegno.
Profili da monitorare
All'U23 dovrebbero approdare, sin dalla prossima stagione, tre calciatori che si stanno distinguendo per un rendimento ottimale con la maglia dell'Inter U20. Il riferimento è a Matias Mancuso (trequartista ed esterno offensivo), Anas El Mahboubi (ala destra) e Mattia Marello (terzino sinistro), ciascuno avente in sé delle prospettive molto importanti in vista del futuro: il primo sta incidendo con qualità e concretezza, in fase avanzata, dimostrando le sue doti tecniche e fisiche; il secondo sta seminando il panico in qualsiasi retroguardia si trovi ad affrontare, sprigionando una velocità di base e una qualità nello stretto difficili da contenere; il terzo, infine, sta disegnando capolavori giotteschi con un mancino che ricorda quello di pregevolissima fattura del riferimento nerazzurro rappresentato da Federico Dimarco.
Anche da qui l'Inter intende ripartire nella costruzione di una rosa che, con i progressivi addii dei senatori che ne hanno costituito le fondamenta nelle scorse stagioni, dovrà ancora essere competitiva e auspicabilmente vincente.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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