Il caso Zouin sia un precedente: all'esperienza deve aggiungersi un valore
Sono svariati i giocatori promettenti del settore giovanile nerazzurro. Tra di essi spicca il nome di Aymen Zouin, per il quale l'Inter sta immaginando un percorso volto alla progressiva maturazione personale e professionale attraverso un adeguato minutaggio e un'esperienza da acquisire a più livelli.
Ad essere stata applicata è l'idea di impiegare il calciatore marocchino sia in U20 sia in U23, nella convinzione che il binomio minuti-esperienza potesse essere la chiave per potergli consentire di raggiungere, con i tempi giusti, il livello auspicato.
Soluzione ideale
Il caso di Zouin deve rappresentare un precedente, nelle prossime stagioni, in termini di miglior trattamento da riservare ai canterani che si ritiene abbiano i crismi dei potenziali calciatori della Prima Squadra nerazzurra. L'elemento dell'esperienza in palcoscenici più importanti, come quello della Serie C rispetto al Campionato Primavera, non basta per definire un futuro che sia in linea con le aspirazioni rosee delle parti coinvolte. All'abitudine a giocare a livelli più probanti deve aggiungersi anche la garanzia di un adeguato minutaggio - in questo caso assicurata dall'impiego nella squadra Primavera alla corte di Benito Carbone - così da plasmare il profilo di un giocatore che abbia acquisito, grazie ad esperienza e vita vissuta sul prato verde, gli strumenti per avvicinarsi a quel futuro immaginato con forza.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
Direttore Responsabile: Lapo De Carlo
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione n. 18246
© 2026 linterista.it - Tutti i diritti riservati
