Iddrissou tra Inter U20 e U23: perché la scelta di Carbone è strategica
Varie sono le gemme che il settore giovanile dell'Inter può annoverare tra le proprie fila. Dal reparto dei portieri a quello degli attaccanti, la società nerazzurra ha il fondato motivo di ritenere che non pochi calciatori formatisi nella sua cantera possano diventare, un giorno, anelli della catena di cui si compone la Prima Squadra dei meneghini.
Tra di essi, uno dei giocatori che meritano di essere menzionati è Jamal Iddrissou, attaccante di Brescia che sta facendo la spola tra U20 e U23 in questa prima parte di stagione.
La scelta (giusta) di Carbone
Al fine di evitare che la convocazione di Iddrissou in U23 possa coincidere con una riduzione del suo minutaggio in termini generali, dato il suo scarso impiego nella compagine che milita in Serie C, l'allenatore Benito Carbone ha continuato a servirsi delle prestazioni del classe 2007 nelle ultime settimane. Una decisione, quest'ultima, che riveste una sua evidente utilità per la crescita dell'attaccante nerazzurro, il quale necessita di giocare con costanza per non veder rallentato il suo processo di crescita in maglia Inter. Di ciò è consapevole l'intero ambiente meneghino, che si affida a Carbone per poter evitare che l'elevato potenziale di Iddrissou possa non essere sfruttato in tutta la sua portata.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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