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Chi è Yannis Massolin, il centrocampista del Modena paragonato a Rabiot (ma diverso da lui)

Chi è Yannis Massolin, il centrocampista del Modena paragonato a Rabiot (ma diverso da lui)TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 13:30Calciomercato
di Michele Maresca

Yannis Massolin è il secondo acquisto dell'Inter, nella finestra invernale di mercato, dopo quello di Leon Jakirovic dalla Dinamo Zagabria. Il calciatore del Modena, classe 2002, resterà al club emiliano fino al termine della stagione, così da poter proseguire nel proprio percorso di crescita intrapreso alla corte di Andrea Sottil.

Il profilo

Massolin, ingaggiato dall'Inter per una cifra intorno ai 5 milioni di euro più bonus, rappresenta un tipo di centrocampista diverso rispetto a quelli attualmente presenti nella rosa nerazzurra. Il motivo principale è dato dalla sua struttura fisica imponente (1,97m), alla quale si abbina una qualità nella gestione del pallone che è sintomo della sua intelligenza calcistica. Il mix da lui garantito, di forma e sostanza, lo rende un giocatore del quale è interessante seguire l'evoluzione nel contesto del calcio italiano. L'idea dell'Inter è quella di impiegare il classe 2002 in Prima Squadra, a partire dalla prossima stagione, con l'obiettivo di plasmarlo secondo i principi e le idee di gioco di mister Cristian Chivu per renderlo immediatamente pronto a incidere ai massimi livelli.

Un paragone improprio

Come di consueto avviene in questi casi, i paragoni tra Massolin e calciatori già affermatisi a livello internazionale si sono sprecati. Uno di quelli più "in voga" riguarda le similitudini tra il giocatore del Modena e il connazionale Adrien Rabiot. Due giocatori che, per quanto simili in termini di struttura fisica, sono diversi sul piano delle caratteristiche tecniche e tattiche. Mentre Rabiot spicca per una capacità di penetrare nelle difese avversarie sfruttando la sua velocità e il proprio cambio di passo repentino, Massolin si caratterizza invece per un approccio più lento e riflessivo, prediligendo sfruttare le proprie qualità palla al piede per premiare gli inserimenti dei compagni in area di rigore.