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Cessione di Dumfries? L'Inter avrebbe un grande obiettivo per sostituirlo

Cessione di Dumfries? L'Inter avrebbe un grande obiettivo per sostituirloTUTTOmercatoWEB.com
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lunedì 11 maggio 2026, 16:00Calciomercato
di Michele Maresca

Denzel Dumfries è il titolare inamovibile della fascia destra dell'Inter dal momento del suo acquisto, nel 2021-2022, finalizzato a sopperire all'assenza di un calciatore di livello mondiale come Achraf Hakimi. 

Entrato in punta di piedi nel contesto nerazzurro, il calciatore olandese si è fatto progressivamente apprezzare per due doti indubitabili di cui è in possesso: la mentalità combattiva, che lo spinge a garantire un elevato livello di concentrazione nell'arco della gara; la capacità di inserirsi in fase offensiva, che lo rende un "attaccante aggiunto" nel 3-5-2. Un modulo, quest'ultimo, che ne premia le caratteristiche tecniche e atletiche rendendolo un calciatore fondamentale nel sistema di gioco dei meneghini. 

Il mercato

Se fosse per l'Inter, Dumfries non si muoverebbe da Milano. Il problema, in casa nerazzurra, è però rappresentato dall'esistenza di una clausola rescissoria di 25 milioni che comporta che l'eventuale partenza dell'olandese non sia dipendente dalla volontà dell'Inter. Basta accordarsi con il giocatore e versare quella cifra per strapparne il cartellino al club nerazzurro: uno scenario che preoccupa, inevitabilmente, i meneghini. Motivo per cui non mancano delle riflessioni, in entrata, per poter reagire prontamente all'eventualità di una cessione del classe 1997.

Il principale, e al momento unico, nome per sostituire Dumfries è rappresentato da Marco Palestra. Come raccontato dalla redazione de L'Interista, il classe 2005 è in cima al taccuino della società meneghina per la fascia destra, stante la compresenza di fattori d'età e tecnici che lo rendono un potenziale asset strategico per il futuro. Il problema sarà negoziare con l'Atalanta, storicamente riluttante all'ipotesi di cedere i propri pezzi pregiati a una rivale italiana. Ecco perché, nonostante Palestra occupi con forza i pensieri dei dirigenti nerazzurri, immaginarne l'approdo a Milano è al momento difficile.