Camavinga il 'mister X" dei dialoghi tra Marotta e Perez? Ecco perché bisogna fare chiarezza
La sfida, a scopo benefico, che ha visto impegnate le leggende di Real Madrid e Inter ha rappresentato l'occasione per un incontro tra due vecchi amici che occupano un incarico di rilevanza massima presso i due club. Florentino Perez e Giuseppe Marotta, Presidenti dei rispettivi club, ne hanno infatti approfittato per avere una conversazione informale dalla quale potrebbe essere emerso l'interesse dei nerazzurri per un calciatore dei blancos.
In questo scenario, uno dei nomi accostati all'Inter - nell'ottica di un possibile affondo dei meneghini nella sessione estiva di mercato - è stato quello di Eduardo Camavinga, centrocampista titolare delle merengues. Secondo tale visione, infatti, sarebbe il transalpino il principale desiderio di mercato dell'Inter in quel di Madrid, nonostante le difficoltà tangibili di arrivare al classe 2002 nato a Cabinda.
Ma come stanno le cose? Facciamo chiarezza
Se si analizza in maniera realistica il modus operandi di Oaktree, ci si rende conto di quanto sia improbabile la sola idea di un tentativo dell'Inter per il giocatore francese. Valutato minimo 50 milioni, il classe 2002 si troverebbe ad avere dei costi ben superiori a quelli necessari per acquisire il cartellino di Curtis Jones (30 milioni) e non inferiori a quelli che stanno complicando la pista relativa al connazionale Manu Koné (45-50 milioni).
Per questo motivo, l'ipotesi secondo cui Camavinga potrebbe diventare il protagonista di dialoghi approfonditi tra Inter e Real Madrid - per un potenziale movimento di mercato estivo - è al momento peregrina.

