Sassuolo, Dionisi: "Avevamo più assenze dell'Inter, Dzeko gioca da numero 9 e da 10"

Sassuolo, Dionisi: "Avevamo più assenze dell'Inter, Dzeko gioca da numero 9 e da 10"TUTTOmercatoWEB.com
giovedì 29 dicembre 2022, 19:24Avversario
di Antonino Sergi

Le parole di Alessio Dionisi, tecnico del Sassuolo, ai microfoni di Sky Sport dopo l'amichevole contro l'Inter. "Giocavamo contro una squadra forte, i ritmi non sono stati forsennati e ci siamo adeguati al loro ritmo cercando di alzarsi. Avevamo più assenze noi dell'Inter ma fortunatamente per periodi di breve periodo, siamo stati poco incisivi ma abbiamo giocato sia nel primo che nel secondo tempo. La partita è stata giocata bene da entrambe ed in equilibrio".

Come sta Berardi? Mentre Pinamonti?
"Per Pinamonti era solo una cosa del momento, nessun problema. Berardi ha avuto un piccolo problemino e abbiamo deciso di non rischiarlo come Laurienté, Lopez e Consigli. Abbiamo fatto meglio delle amichevoli precedenti, non basta perché abbiamo perso ma giocavamo contro l'Inter".

Sarebbe felice di mantenere un giocatore come Frattesi?
"Frattesi è del Sassuolo, gioca nel Sassuolo ma certe volte si parla di cosa che i giornalisti sperano che succedano. Già abbiamo messo del tempo a recuperarlo mentalmente perché sembrava più dentro che fuori, parliamo delle cose concrete ed è quella che stiamo recuperando i giocatori importanti".

Come affrontare due prime punte come Dzeko e Lukaku?
"In area sono difficili da marcare, Dzeko per me è forte forte forte perché gioca da numero 9 e da numero 10. Il potenziale offensivo dell'Inter è forte, hanno caratteristiche diverse tra loro, stiamo parlando di calciatori di altissimo livello".

Per migliorare il livello della rosa ha chiesto qualche innesto a gennaio? Traoré può partire?
"Ho parlato con la società, è un anno di transizione per crescere togliendo giocatori importanti ed esperti come per esempio Peluso, Magnanelli e Chiriches e venduto anche Scamacca e Raspadori. E' il momento di parlare di noi, dobbiamo migliorarci, possiamo migliorarci ma non è detto che riusciremo a confermarci. Siamo la squadra che ha cambiato di più, ci sono tanti giovani che non conoscono il campionato e nemmeno la lingua. Spero che il mercato non ci tolga nulla, dobbiamo crescere".