Paratici: "Marotta mi ha insegnato moltissimo, ma paragoni inappropriati. Noi consapevoli..."

Paratici: "Marotta mi ha insegnato moltissimo, ma paragoni inappropriati. Noi consapevoli..."TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 20:30Avversario
di Michele Maresca

Fabio Paratici è così intervenuto a DAZN nel prepartita della gara di Serie A tra Fiorentina e Inter: "Non ho ancora incontrato Marotta, ma va tutto bene tra noi. Mi ha insegnato moltissimo, così come fatto da Agnelli. Siamo due professionisti: le nostre strade si sono divise, ma i paragoni sono completamente inappropriati perché abbiamo personalità e ruoli completamente differenti. Per questo, eravamo complementari (alla Juve, ndr.)".

C'è ancora il concetto di paura all'interno dello spogliatoio?

"Intanto, siamo consapevoli che dovremo rimanere con la testa nel carro armato fino al 24 maggio. Dobbiamo essere consapevoli che questo è il percorso che ci aspetta quest'anno. Negli ultimi mesi abbiamo passato due turni di Conference League, abbiamo totalizzato tanti punti nel nuovo anno. Abbiamo fatto un bel percorso, ma è chiaro che partivamo con distacco. Quindi, siamo lì: nessuna paura, ma tanta consapevolezza".

Come sta Kean e qual è il tuo giudizio su Gudmundsson?

"Kean ha vissuto un momento in cui non si è potuto allenare per un problema fisico per due settimane. Ha fatto i 60 minuti preventivati, nell'ultima partita. Fra tre ora saremo tutti a tifare per la Nazionale: vorrei lanciare un messaggio di grande ottimismo. Andare al Mondiale è un patrimonio del calcio italiano, abbiamo tutto per farcela. Kean è pronto e darà il suo contributo a club e Nazionale. Gudmundsson è un giocatore di qualità: da lui ci aspettiamo ciò che sa fare, ossia giocare con qualità. E lo farà".