Napoli, De Laurentiis: "FIGC? Non serve un ex giocatore, ma qualcuno che dialoghi col governo e il fisco"
Aurelio De Laurentiis nella lunga intervista a Cbs Sports ha parlato, tra i vari temi, anche della FIGC che dovrà eleggere un nuovo presidente a giugno dopo le dimissioni di Gabriele Gravina. Queste le dichiarazioni del presidente del Napoli: "Non serve un ex giocatore, deve essere qualcuno che possa parlare politicamente con il governo per ottenere qualcosa che non abbiamo mai avuto. Abbiamo bisogno di collaborare, se abbiamo bisogno di risolvere i problemi fiscali, burocratici, ci devi aiutare! Abbiamo bisogno di persone con credibilità, che possano parlare con i ministri e risolvere i problemi!".
Un passaggio anche sul sistema calcio italiano e sulla Nazionale, esclusa per la terza volta di fila dai Mondiali:
"Sto spingendo da anni per tornare a 16 squadre, non per stare a 20. Riducendo il numero di partite durante la stagione, ti permette di avere 2 mesi per allenare la nazionale. Poi voglio sapere perché non c'è un assicurazione se un giocatore si fa male in nazionale. Perché UEFA e FIFA non la inserisce? Se un giocatore è fuori per un mese dovrebbero darti x soldi, se si fa male per 4 mesi dovrebbero darti Y soldi. Se non può giocare per 1 anno, dovrebbero darti i soldi per farti comprare un giocatore dello stesso livello! Secondo problema, loro vogliono i nostri giocatori? Devono pagare. Se il salario di un anno è 10 milioni, se loro hanno i giocatori per 1 mese mi devono dare 1 milione! Perché li devo dare gratuitamente? Sono una mia proprietà! Non loro! Abbiamo aziende o no? É troppo facile per loro prendere 15 giocatori e non pagarli, oppure loro ricevono soldi sottobanco da agenti per convocarli in Nazionale! È poco professionale, ma sta accadendo in Italia! Devono convocare 22 giocatori? Basta così, forse 3 portieri invece di 2, 23 giocatori e basta! Altrimenti si fa confusione! Non funziona così. Mi chiami un giocatore che gioca in Arabia che non sta giocando per la guerra, dai...devi amalgamare tutto e creare una chimica. Gravina voleva proteggersi, Gattuso non sapeva dove andare o cosa dire...è un'ansia! Devi essere rilassato, per avere successo serve essere rilassati".
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
Direttore Responsabile: Lapo De Carlo
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione n. 18246
© 2026 linterista.it - Tutti i diritti riservati
