Cagliari, Giulini: "Stavo per prendere anche Pio, lo volevo con Seba. Caprile? Non è scontato vada via"
Il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport e ha raccontato un aneddoto di mercato. Le sue parole: "Pio stavo per prenderlo. È il mio rimpianto, un rammarico. Due estati fa il ds Bonato e il tecnico Nicola mi dissero: 'Prima la certezza'. Era Piccoli. 'Poi la scommessa'. Li volevo tutti e due ma, dopo Piccoli, Pio si era già accasato a Spezia. Seba tecnicamente è divino, sta trovando continuità nei gol. Non vale meno di Piccoli, potrebbe restare. Il modo in cui ha esultato dopo il gol alla Cremonese andando ad abbracciare l’allenatore Pisacane dimostra che è un leader".
Su Elia Caprile.
"Vale tanto. Farà una grande carriera. Non è scontato che vada via. Come Esposito".
L'altro gioiello rossoblù è Marco Palestra.
"Un motivo di grande orgoglio. Sta dimostrando di poter fare una carriera simile a quella di Barella. Non è scontato quando sei in prestito secco non tirare indietro la gamba".
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
Direttore Responsabile: Lapo De Carlo
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione n. 18246
© 2026 linterista.it - Tutti i diritti riservati
