Agresti: "Serve rifondare il sistema, non si può più aspettare. Gravina da record se riuscirà a resistere"

Agresti: "Serve rifondare il sistema, non si può più aspettare. Gravina da record se riuscirà a resistere"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 09:45Rassegna Stampa
di Marco Lavatelli

L'Italia guarderà da casa i Mondiali per la terza volta consecutiva. Sulle pagine della Gazzetta dello Sport, Stefano Agresti analizza così il fallimento degli Azzurri: "Prendiamone atto: non siamo più nell’élite del calcio mondiale. Non è un episodio, non è un caso. L’eccezione — ahinoi — non è l’esclusione dai Mondiali, capitata tre volte di fila, ma la vittoria di cinque anni fa a Wembley. Lì siamo andati oltre le nostre possibilità mentre la normalità racconta qualcosa di differente, anzi di opposto".

"La normalità è tristemente quella che ci ha mostrato lo stadio di Zenica. Gattuso ha fallito nella partita più importante. Sarebbe ingeneroso prendersela solo con lui, ma è comunque difficile immaginare che la Nazionale possa ripartire con il ct che l’ha accompagnata a una sconfitta così grave. Gravina prova a resistere in ogni modo. Se riuscirà a rimanere lassù anche stavolta stabilirà un doppio record: di Mondiali falliti e di resistenza".

"Lo abbiamo detto tante volte, in un misto di delusione, rabbia, indignazione: dobbiamo rifondare il sistema. Non possiamo più rinviare. La situazione è di emergenza assoluta e, in questi casi, esiste solo una soluzione: intervenire con provvedimenti straordinari. Bisogna lavorare sui settori giovanili, sui regolamenti a tutela dei calciatori italiani. Servirà tempo, serviranno soprattutto uomini e idee giuste. Ma non si può più aspettare. Altrimenti si moltiplicheranno le generazioni di ragazzi che non hanno mai visto l’Italia ai Mondiali".