Samardzic purga un’Inter distratta, Okoye insuperabile: è 1-0 al 45’ del Bluenergy Stadium

Samardzic purga un’Inter distratta, Okoye insuperabile: è 1-0 al 45’ del Bluenergy StadiumTUTTOmercatoWEB.com
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lunedì 8 aprile 2024, 21:35Primo piano
di Yvonne Alessandro

Un inizio poco convincente della ciurma di Inzaghi, frenata più volte da un Okoye da applausi e punita alla prima nitida occasione dell'Udinese con la rete del tanto affare saltato Lazar Samardzic in nerazzurro al 40'. Nerazzurri chiamati alla reazione nella ripresa del Bluenergy Stadium.

Qualche leggerezza, poi Calhanoglu a due dita dal gol

Cinque minuti di avvertimento lanciati dall’Udinese nell’avvio. L'Inter viene aggredita da un pressing feroce, combinato alla fisicità nei duelli dei bianconeri. Le difficoltà dei nerazzurri nella lentezza d'impostazione e l’imprecisione nel fraseggio hanno fagocitato i tentativi, seppur poco incisivi, dei padroni di casa. A dimostrarlo infatti l’erroraccio in appoggio di Acerbi a far scattare la ripartenza in contropiede di Pereyra per il tiro dal limite però alle stelle.

Un segnale di scossa necessaria per la banda di Inzaghi, settata mentalmente verso la via del gol col passare dei minuti. Scavalcato il quarto d’ora di gioco l’Inter ha incominciato a scandire i tempi di gioco e velocizzare il gioco, sfiorando il gol con Thuram in scivolata e Calhanoglu su tiro a giro sventato sul più bello da Okoye.

Okoye da applausi, scherzetto di Samardzic

L’Udinese è rimasta visibilmente sulle corde, ma capace ad arginare fin quanto possibile i rischi con il portiere nigeriano in formato super. Come sul missile terra-aria di Calhanoglu annullato alla mezz’ora. L'Inter non sa dove sbattere la testa e gli uomoni di Cioffi la prendono d'infilata con un tiro-cross mancino angolato, seppur lento, a beffare sul secondo palo Sommer per l'1-0 al 40'.

Il moto d’orgoglio della capolista non ha tardato ad arrivare, sulla pennellata di Dimarco per il colpo di testa in tuffo di Lautaro deviata a lato da un Okoye ancora insuperabile. Tre minuti di recupero presi d'assalto dai nerazzurri tuttavia vani per rientrare negli spogliatoi in parità. Inzaghi è chiamato a scuotere la squadra negli spogliatoi in vista della ripresa.