Nuovo San Siro, il Comune di Milano chiede nuove modifiche al progetto: il punto

Nuovo San Siro, il Comune di Milano chiede nuove modifiche al progetto: il puntoTUTTOmercatoWEB.com
lunedì 26 dicembre 2022, 17:00Primo piano
di Alessandra Stefanelli

Inter e Milan sono da mesi al lavoro per regalarsi un nuovo stadio moderno e che possa rispettare i canoni imposti dalla UEFA. Da mesi a Milano è in corso un dibattito in comune per capire dove e come procedere alla costruzione del nuovo San Siro. Da subito abbandonata, infatti, l’idea di ristrutturare il Meazza, per cui sarebbe necessario l’impiego di troppe risorse. I due club vorrebbero rimanere a Milano, ma non è esclusa la possibilità di trasferirsi a Sesto San Giovanni se nel capoluogo lombardo le discussioni dovessero trascinarsi troppo per le lunghe. Come effettivamente sembra che stia accadendo.

Il Comune chiede nuove modifiche al progetto

Dal dibattito pubblico è arrivato un sì al progetto del nuovo San Siro. Si tratta, però, di un sì condizionato. Milan e Inter dovranno rispettare tutta una serie di paletti per il nuovo Meazza: il Consiglio comunale chiede un impianto da almeno 70mila posti, che i prezzi dei biglietti non subiscano un aumento eccessivo, che il verde costituisca il 50% dell’intera zona rinnovata  e che i club investano una quota di almeno 40 milioni per la riqualificazione dell’intero quartiere. Aspetti che erano già emersi nel corso del dibattito pubblico. Al momento da parte delle due milanesi non è ancora arrivato un commento ufficiale circa la possibilità di attuare o meno queste modifiche, ma per il momento Milano resta ancora in piedi come location del nuovo stadio.

Inter e Milan hanno fretta

Il CEO Corporate nerazzurro Alessandro Antonello nei giorni scorsi non si è nascosto: Milano resta la prima scelta, ma se l’ok del Comune si farà attendere i club sono pronti ad andare altrove. E i piani secondari non mancano, diverse aree sono già state identificate. E San Siro? Al momento l’idea è quella di demolire lo storico impianto meneghino, ma c’è già chi lavora per salvarlo. Non sarà facile: senza l’affitto corrisposto da Inter e Milan sarebbe difficilissimo riuscire a far fronte ai costi di manutenzione.