Inzaghi: "Brava la società a non abbattersi dopo gli addii in estate. La rosa è competitiva"

Inzaghi: "Brava la società a non abbattersi dopo gli addii in estate. La rosa è competitiva"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 21 settembre 2021, 23:22Primo piano
di Luca Chiarini

Dopo la vittoria in rimonta sulla Fiorentina, Simone Inzaghi ha fornito la sua analisi sul match ai microfoni di DAZN. Di seguito le sue dichiarazioni.

Anche l'Inter le sta dando una mentalità vincente?
"Sono arrivato in un gruppo vincente, qualcosa avevo vinto pure io. Stiamo lavorando e crescendo: abbiamo fatto un ottimo inizio di stagione, ma possiamo ancora crescere. Nella prima mezz'ora abbiamo sofferto il loro ritmo, ma poi abbiamo dimostrato di essere in partita, abbiamo fatto tre gol, potevano essere di più. Ma è una vittoria importante, non semplice, da grande squadra".

Avete mandato un segnale di forza e consapevolezza. Sta curando molto i calci piazzati?
"Abbiamo degli ottimi colpitori. Poi abbiamo Calhanoglu, Dimarco, tiratori che sanno calciare bene. È un elemento che dobbiamo sfruttare. Questa è una vittoria importante, non è semplice giocare qui in questo momento. Sono molto soddisfatto, soprattutto della reazione: la squadra non ha perso l'unità, abbiamo parlato con toni discreti all'intervallo e sono rientrati in campo come volevo".

Darmian e Dzeko stavano per uscire...
"Dzeko senz'altro, con Darmian stavamo vedendo un attimo con lo staff. Ho la fortuna di avere una rosa molto competitiva: Sanchez sta lavorando molto bene. Poi sono momenti: ho messo Perisic, che non faceva la punta da un anno, e ha fatto gol, anche noi dobbiamo seguire i momenti e l'istinto".

Su cosa si è concentrato nella ripresa?
"Stavamo sbagliando troppo tecnicamente: abbiamo provato a giocare, perché sapevamo che sarebbero stati feroci a venirci a prendere. Ho detto ai ragazzi di continuare, perché non avrebbero potuto tenere quel ritmo. Siamo rientrati bene, abbiamo segnato tre gol e ne avremmo potuti fare di più, grazie anche all'espulsione di Nico Gonzalez".

Sarà difficile scucirvi lo Scudetto dal petto?
"Dopo quello che è successo in estate dobbiamo continuare. Ho la fortuna di avere una società che ha perso tre pezzi fondamentali, come Lukaku, Hakimi ed Eriksen, ma non si è abbattuta, abbiamo portato giocatori importanti e funzionali. In quest'estate si parlava un po' meno dell'Inter...".

Voi eravate comunque convinti della vostra forza?
"Eravamo convinti del nostro lavoro, più che della nostra forza. I giocatori li ho scelti insieme alla società, che è stata molto brava. Dobbiamo lavorare giorno per giorno: sono passate cinque partire, è prestissimo per fare pronostici. Dobbiamo pensare all'Atalanta, dovremo prepararla nel migliore dei modi".