Inter-Conte, contatto informale. Servono almeno tre condizioni: il punto
Una suggestione primaverile o una possibilità concreta? Nelle ultime ore ci sono state parecchie voci su un possibile ritorno di Antonio Conte all'Inter: quel che è certo è che il tecnico attualmente al Tottenham vuole tornare ad allenare in Italia, come ribadito questa mattina dal Times. L'ex ct della nazionale, alla guida dei nerazzurri dal 2019 al 2021, potrebbe ripartire dalla Serie A per motivi personali.
Inter-Conte, contatto informale coi nerazzurri
Stando alle indiscrezioni, ci sarebbe stato già un contatto informale con l'Inter. Un primo approccio per capire le richieste da parte dell'allenatore che abbandonò la squadra dopo le mancate rassicurazioni sul futuro: l'idea piace alla società, ma per convincere Conte a un eventuale ritorno sarà necessario ricostruire una rosa che a giugno perderà sicuramente Skriniar e che rischia di impoverirsi ulteriormente con le eventuali cessioni di Brozovic e Dumfries.
Servono almeno tre condizioni
Non sarà dunque semplice trovare un accordo. Si parte proprio dalla rosa: servono almeno tre acquisti pesanti in ogni reparto, con la cessione di Correa e il riscatto di Romelu Lukaku, ad oggi giocatore del Chelsea soltanto in prestito all'Inter. Poi la società deve dare la giusta rassicurazione al tecnico sul futuro e su quelli che sono i piani in vista del futuro (tra cui un'eventuale cessione del club, anche se l'ingresso di un fondo potrebbe cambiare le carte in tavola).
Terzo, ma non per ordine d'importanza, il fattore economico: attualmente Conte prende 15 milioni di euro a stagione, complicato che ci sia una drastica riduzione dell'ingaggio. Senza tralasciare Roma, Milan e Juventus, squadre che potrebbero tentare l'assalto al tecnico italiano in caso d'addio agli Spurs.

