Inter alla ricerca del clean sheet perduto, ora la priorità è blindare la porta di Sommer
La solidità difensiva smarrita nelle ultime partite è una delle cause della flessione di rendimento dell'Inter, scopertasi improvvisamente più vulnerabile. Per questo tra i primi punti nell'agenda di Chivu c'è quello di rialzare il muro davanti a Sommer. "Alla ricerca del clean sheet perduto" scrive l'edizione odierna del Corriere dello Sport.
Per tenere a bada le inseguitrici serve un'inversione di tendenza: "Mantenere il primato significa anche limitare i rischi e collaudare i meccanismi difensivi, sterzando in maniera decisa rispetto alle ultime otto partite dove sono stati incassati altrettanti gol in tutte le competizioni. Troppi per una squadra che punta a chiudere la stagione con la doppietta tra campionato e Coppa Italia. Nello specifico in Serie A la squadra di Chivu ha subito 24 reti ed è la quarta difesa del torneo (dopo Como, Roma e Milan) e su 30 giornate fin qui disputate ben 15 volte non è riuscita a mantenere la porta inviolata".
Il parallelo più impietoso e significativo in tal senso è quello con la stagione della seconda stella (2023/24): "In materia l'esempio recente più virtuoso in assoluto, quando i nerazzurri furono perforati appena 22 volte in 38 giornate, blindando il titolo grazie a un muro d'acciaio. Il punto su cui Chivu sta lavorando in maniera specifica ad Appiano riguarda una situazione in particolare, ossia le respinte corte che tanto stanno facendo penare la truppa interista. Si tratta di un punto debole pagato a caro prezzo, anche con il pareggio di Firenze prima della sosta, dopo che si era già manifestato contro l'Atalanta e nel derby d'andata senza riuscire a trovare contromisure immediate".
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