C&F - Fitch conferma il rating B+ al bond da 415 milioni dell'Inter

C&F -  Fitch conferma il rating B+ al bond da 415 milioni dell'InterTUTTOmercatoWEB.com
lunedì 16 gennaio 2023, 19:21Primo piano
di Alessandra Stefanelli

Fitch ha confermato il rating “B+” con outlook stabile al bond da 415 milioni dell’Inter, emesso nel febbraio 2022 da Inter Media and Communications SpA. Lo ha reso noto l’agenzia di rating in una nota.

Il rating “riflette il profilo creditizio consolidato dell’Inter, che riflette a sua volta la stabilità della Serie A all’interno del panorama calcistico europeo e la forza della società a livello internazionale. Il recente fallimento dello sponsor principale della maglia nell’effettuare pagamenti in questa stagione ha ridotto la diversità dei ricavi dell’Inter e ha creato una maggiore dipendenza dalle prestazioni in campo e dal supporto degli azionisti durante i prossimi periodi di generazione di flussi di cassa negativi. Tuttavia, la forza del marchio dovrebbe aiutare l’azienda a trovare un sostituto, a patto che la squadra mantenga il successo sportivo”, spiega Fitch.

Confermato, quindi, il rating del bond dell’Inter a “B+”, che equivale a un giudizio di bond “altamente speculativo” e sui mercati finanziari viene definito “junk bond” o “titolo spazzatura”.

“La diversità delle entrate è diminuita negli ultimi anni, in particolare a causa della scadenza di diversi contratti di sponsorizzazione asiatica e del mancato pagamento dell’attuale sponsor principale della maglia. Ciò ha aumentato la dipendenza dalle prestazioni in campo, portando potenzialmente a una maggiore volatilità dei ricavi”, prosegue l’agenzia di rating. Spiegando tuttavia che “le obbligazioni beneficiano del ricorso preferenziale ai ricavi media e ai ricavi commerciali, isolando parzialmente gli investitori da molti dei rischi operativi in corso che sono presenti su base consolidata”.

“L’Inter ha registrato un aumento dei ricavi nel FY22 (esclusi i turni contabili a seguito della pandemia nel FY20 e nel FY21) a causa della progressiva normalizzazione dei ricavi di Matchday. I ricavi commerciali sono diminuiti, come previsto, a causa del calo dei contratti con gli sponsor asiatici, parzialmente compensati con nuovi contratti. I costi del personale sono diminuiti, nell’ambito di un maggiore sforzo di ristrutturazione del roster, ma non con la rapidità prevista. Di conseguenza, l’EBITDA rettificato (senza il trading dei giocatori) è stato leggermente negativo, sebbene migliore di quanto previsto precedentemente”.