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Civoli: "La finale dello scorso anno è figlia di un campionato disastroso"

PODCAST - Civoli: "La finale dello scorso anno è figlia di un campionato disastroso"TUTTOmercatoWEB.com
martedì 5 dicembre 2023, 20:10Podcast
di Antonino Sergi

Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Impallomeni:" L'inter mette insieme più aspetto. Allegri ha convinto il gruppo." Civoli:" Inter mette insieme fisicità, verticalizzazione e compattezza. La forza della Juve Allegri." Ceccarini:" L'inter ha limiti in questa stagione. Allegri è in grado di fare più ruoli."

Intervenuto ai microfoni di Maracanà su TMW Radio, il giornalista Marco Civoli ha parlato dell'Inter. "La fotografia dell'Inter sta nel gol fatto alla Juve: fisicità, verticalizzazione, precisione. E poi è una squadra migliorata nella compattezza. In questo momento è la squadra più completa, ma siccome il campionato è ancora lungo, tutto può succedere, soprattutto sul piano degli infortuni. la gara per questo è molto aperta. La Juventus? Merito di Allegri. Guardavo Juve-Inter e contavo nella Juve quelli che dovevano partire in estate, ed erano parecchi. Sono rimasti tutti, sono stati motivati e danno molto di più. Allegri e lo staff stanno facendo un ottimo lavoro. In questo momento la Juve ha vinto partite anche all'ultimo, la qualità è inferiore rispetto all'Inter eppure sono lì con grande merito dell'allenatore".

L'Inter può lottare per Scudetto e Champions?
"La finale dello scorso anno è figlia di un campionato disastroso. E poi ha trovato la strada spianata anche per gli interpreti che ha incontrato. Direi che comunque è una squadra strutturata per andare avanti, anche se ci sono club che hanno un potenziale maggiore in Europa. Lo Scudetto? La società ne ha fatto una bandiera della seconda stella, da prendere prima del Milan. Tutto però è ancora in ballo".

Alle spalle delle due chi può inserirsi?
"In questo momento considerare dentro il Napoli è un po' folle, anche se ha qualità e le potenzialità. La grande alchimia che c'era con Spalletti è un po' evaporata. Il Milan, che sembra morire una domenica, poi risorge quella successiva. Se troverà continuità e se la catena di infortuni si spezzerà può esserci".