Zielinski il professore del centrocampo. Contro il Milan cervello ed estro
L'Inter affronterà il Milan, nel secondo derby stagionale previsto oggi 8 marzo alle ore 20:45, consapevole dell'importanza cruciale di un incontro da cui potrebbe emergere come a un passo dalla conquista del ventunesimo scudetto della sua storia.
Una vittoria, per i nerazzurri, varrebbe infatti ben più dei 3 punti dati dalla singola sfida: con un successo, l'Inter si porterebbe a +13 sui rossoneri, a 10 partite dal termine della stagione di Serie A.
Zielinski ha una duplice funzione
Per la stracittadina in salsa meneghina, il tecnico Cristian Chivu si affiderà a Piotr Zielinski in cabina di regia. Il centrocampista polacco sostituirà Hakan Calhanoglu, in un ruolo strategico della sua compagine, a causa del fatto che il turco sia ancora in ritardo di condizione. Il match contro i rossoneri richiede il massimo della forma psicofisica come ingrediente che non può mancare per prendere parte all'agone: indubbio, dunque, il motivo della preferenza espressa dall'allenatore rumeno nei confronti dell'ex Napoli, con Calha che partirà dalla panchina.
A Zielinski spetterà un ruolo primario, in mezzo al campo, venendo chiamato a interpretare in maniera ottimale entrambe le fasi. In interdizione, per neutralizzare i filtranti di Luka Modric e gli inserimenti mortiferi di Adrien Rabiot. In impostazione, contribuendo in maniera attiva alla costruzione della manvora offensiva della sua compagine. Dal suo cervello e dal suo estro passerà una parte significativa del derby nerazzurro: fallire non è un'opzione da lui contemplata.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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