Zielinski amaro: "Frustrante non esserci a giugno, è una delusione enorme"

Zielinski amaro: "Frustrante non esserci a giugno, è una delusione enorme"
Oggi alle 12:30News
di Alessandra Stefanelli

La Svezia sfrutta al meglio l’opportunità offerta dalla Nations League e conquista il pass per i Mondiali battendo 3-2 la Polonia a Solna. Un successo che vale la qualificazione alla rassegna di giugno e che lascia invece grande amarezza in casa polacca.

Nel post-partita, Piotr Zielinski ha espresso tutta la delusione della squadra ai microfoni di TVP Sport: “Sarà davvero strano restare a casa a giugno. Abbiamo abituato i tifosi a partecipare ai grandi eventi. Giocheremo due amichevoli, ma non essere ai Mondiali è una delusione enorme. Anche nello spogliatoio ne abbiamo parlato: è un peccato, perché questa nazionale avrebbe potuto fare bene”.

Il centrocampista ha poi rivelato un retroscena sul futuro della panchina: “Dopo la partita è intervenuto il presidente Cezary Kulesza, confermando la permanenza di Jan Urban. Una notizia accolta con piacere, ma senza grande entusiasmo, vista la situazione”.

Non sono mancate le polemiche per alcuni episodi arbitrali, a partire dal rigore non concesso per un fallo su Jakub Kamiński: “L’arbitro ha controllato tutto in pochi secondi e ha deciso così”. Dubbi anche sull’azione che ha portato al secondo gol svedese, preceduta da un possibile fallo su Nicola Zalewski: “Non so se fosse fallo oppure no. Il guardalinee ha parlato di errore, ma non ha chiarito la situazione con l’arbitro. Hanno gli strumenti per comunicare meglio, ma non è stato fatto”.

Infine, Zielinski ha descritto il clima nello spogliatoio: “C’era tanta delusione. Abbiamo giocato bene e nel secondo tempo la Svezia ha creato poco, ma è riuscita comunque a vincere. A volte manca anche la fortuna. Questo Mondiale avrà un sapore diverso senza di noi: eravamo abituati a esserci e non so nemmeno se avremo voglia di guardarlo”.