Zanetti ricorda: "Notte di Madrid indimenticabile, abbiamo fatto la storia! Mourinho aveva ragione"
In una lunga intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, il vicepresidente dell'Inter Javier Zanetti ha raccontato le emozioni più significative da lui vissute nel corso della sua esperienza leggendaria da calciatore nerazzurro. A cominciare dai ricordi legati alla notte indimenticabile di Madrid che ha consegnato la Champions League all'Inter nel 2010: "È stata una notte magica, indimenticabile per me, per quella squadra e per i nostri tifosi. Abbiamo fatto la storia vincendo il Triplete: rimarrà per tutti noi una delle notti più belle in assoluto delle nostre vite".
QUAL È L’IMMAGINE CHE PORTA ANCORA NEL CUORE DI QUELLA SERATA?
"Al fischio finale, quando ho visto la gioia di tutti i nostri tifosi interisti. E poi andare a fare le interviste e vedere le immagini di Milano che si riempiva di persone, da Piazza Duomo in poi. Non vedevamo l’ora di tornare in Italia per abbracciare tutti i nostri tifosi".
NELLA FESTA DEL TRIPLETE C’È STATO QUALCUNO CHE HA ESAGERATO PIÙ DEGLI ALTRI?
"Tutti, tutti. C’è stata come una liberazione al triplice fischio: era stata una stagione molto faticosa, nell’ultimo mese abbiamo disputato tutte gare decisive per vincere il campionato, la Coppa Italia e poi lì a Madrid la finale di Champions. Però il lavoro ci ha ripagato".
QUAL È STATO IL SEGRETO DI QUEL TRIPLETE?
"Un gruppo di giocatori che era prima di tutto un gruppo di uomini, con grande senso di appartenenza e ricordandosi sempre la maglia che indossavamo. Era un orgoglio per tutti noi difendere i colori dell’Inter in qualsiasi parte del mondo, con un grande condottiero come José Mourinho. È stato lui a convincerci che vincere tutto era possibile: aveva ragione".

